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Tanti
auguri a tutti!
Lettera
aperta da Vibo Valentia - Settembre 2003
Cari
sportivi cosentini, amici, affini ed affiliati.
Vi scrivo in questo momento difficile per me, in quanto voglio porgervi
i miei migliori auguri per questa nuova stagione del calcio cosentino.
Auguri a tutti, specialmente al Coordinamento da me coordinato,
che mi è stato sempre fedele lungo le (auto)strade da me
intraprese. Auguri a Padre Fedele , da me nominato presidente dellinesistente
cosenza calcio 1914, nonostante le diatribe passate (auguri a chini
ci avìa ammuccatu).
Auguri allAvv.Mazzotta, che un giorno o laltro vi spiegherà
che cazzo centra con me.
Auguri a Carchidi, con la speranza che dimentichi le vecchie incomprensioni,
in modo che u cuaddru ciù tiru a sorpresa.
Auguri a Milicchio, ed ai concessionari di Cosenza e provincia.
Auguri ad Eva, anche se poteva aspettare un po a creare una
società pulita. È stato uno choc. La gente non cè
abituata. E poi, tagliare il mangia-mangia così repentinamente
non è mica da Sindaco di una città calabrese...
Auguri soprattutto alle migliaia di tifosi (si ci voliti venì
aru campu ci veniti sinnò iativi viditi u Zumpanu,
scusate ma quando penso ai tifosi questa frase mi parte in automatico).
Auguri agli orfanelli della tribuna numerata, ora desolatamente
vuota. Vi prometto che quando esco vi porto a Ferrara a vigna.
Auguri a Pitino (si vù ancunu consigliu chiama a figliuma).
Insomma tanti auguri a tutti, e se ci fosse bisogno di qualche fidejussione
ammia a cunti, chiamatemi senza problemi.
Arrivederci, amici tifosi (si ci voliti venì aru campu...)
lettera
tradotta da Micu u Pulici
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