Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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posta nr 7 del 21 settembre 2003
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Tanti auguri a tutti!

Lettera aperta da Vibo Valentia - Settembre 2003

Cari sportivi cosentini, amici, affini ed affiliati.
Vi scrivo in questo momento difficile per me, in quanto voglio porgervi i miei migliori auguri per questa nuova stagione del calcio cosentino.
Auguri a tutti, specialmente al Coordinamento da me coordinato, che mi è stato sempre fedele lungo le (auto)strade da me intraprese. Auguri a Padre Fedele , da me nominato presidente dell’inesistente cosenza calcio 1914, nonostante le diatribe passate (auguri a “chini ci avìa ammuccatu”).
Auguri all’Avv.Mazzotta, che un giorno o l’altro vi spiegherà che cazzo c’entra con me.
Auguri a Carchidi, con la speranza che dimentichi le vecchie incomprensioni, in modo che “u cuaddru ciù tiru a sorpresa”.
Auguri a Milicchio, ed ai concessionari di Cosenza e provincia.
Auguri ad Eva, anche se poteva aspettare un po’ a creare una società pulita. È stato uno choc. La gente non c’è abituata. E poi, tagliare il mangia-mangia così repentinamente non è mica da Sindaco di una città calabrese...
Auguri soprattutto alle migliaia di tifosi (“si ci voliti venì aru campu ci veniti sinnò iativi viditi u Zumpanu”, scusate ma quando penso ai tifosi questa frase mi parte in automatico).
Auguri agli orfanelli della tribuna numerata, ora desolatamente vuota. Vi prometto che quando esco vi porto a Ferrara a “vigna”.
Auguri a Pitino (“si vù ancunu consigliu chiama a figliuma”).
Insomma tanti auguri a tutti, e se ci fosse bisogno di qualche fidejussione “ammia a cunti”, chiamatemi senza problemi.
Arrivederci, amici tifosi (“si ci voliti venì aru campu...”)

lettera tradotta da Micu u Pulici

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