Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
il giornale
vita di curva nr 4 del 3 marzo 2003
il sito

Noi la faccia non la mettiamo

STANCHI
di un calcio che, seguendo ciecamente il miraggio di facili guadagni dati da pay-tv e quotazioni in Borsa, ha sperperato cifre folli per ingaggiare giocatori più o meno capaci ed oggi si ritrova ad un passo dal baratro

DELUSI
da un sistema in piena crisi ed incapace di comprendere che non può continuare a pensare a borsa e pay-tv come future ancore di salvezza del calcio snobbando completamente i tifosi che vanno allo stadio, cioè l’unico patrimonio concreto e reale sul quale può fare affidamento

IMPOTENTI
di fronte ad un calendario straziato per esigenze televisive e per essere più appetibile per la pay-tv

PRIVATI
della nostra tradizionale domenica calcistica che consentiva anche un più regolare svolgimento del campionato

vogliamo e dobbiamo reagire

Se il calcio di oggi è solo merce da mettere all’asta o prodotto televisivo da vendere al migliore offerente, noi ultras/tifosi, che merce non siamo, non ci stiamo!
“Noi la faccia non la mettiamo”

È per questo che, consapevoli di essere non semplicemente cornice di un evento sportivo, ma comprimari e protagonisti dello spettacolo - con le nostre coreografie, con il calore e la passione - noi rendiamo noto alla Lega Calcio, alle Società Calcistiche dei Campionati Professionisti e alle TV in chiaro e criptato il nostro rifiuto, nel corso della stagione 2002/2003, ad acconsentire ad ogni forma di trattamento e diffusione televisiva delle immagini che ci riguardano.

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