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Irlanda:
il Vietnam doccidente
continua
dal nr 13 del 7 dicembre 2003>>
Il
1969 è lanno cruciale, avviene la battaglia di Bogside,
la Ruc attacca il quartiere nazionalista per eccellenza di Derry,
la popolazione insorge e difende il quartiere, allepoca lIRA
era abbastanza male armata e non molto numerosa, e si occupava prevalentemente
di azioni di autodifesa dei quartieri nazionalisti, in quei frangenti
avviene la saldatura tra il quartiere ed i Volunteers, molti si
arruolano e sono pronti ad entrare in servizio attivo, dopo due
giorni di duri scontri,tra barricate e lanci di molotov, la popolazione
respinge la Ruc e le truppe paramilitari lealiste. A fine anno si
giunge ad una frattura allinterno del movimento rivoluzionario
irlandese, lIRA si divide in due fazioni:Official e Provisionals,la
base della divisione fu la convenienza o meno del portare avanti
la lotta armata ed il perseguire lunificazione nazionale in
una prospettiva socialista. Questa divisione come tutte le divisioni,
fece male al movimento di resistenza irlandese, numerosi furono
gli scontri a fuoco tra le due fazioni e numerosi i caduti tra entrambe
le parti. Ma questo fu anche il periodo delle azioni spettacolari,
forse la più spettacolare la misero a segno gli artificieri
dellIRA a Dublino, quando fecero saltare in aria la statua
di Nelson nel centro della città senza arrecare nessun tipo
di danni alle strutture circostanti.Gli anni settanta si aprirono
con un duro provvedimento presi dal governo britannico, infatti
venne introdotto linternamento senza processo dei sospetti
appartenenti allIRA, un colpo ancor più duro fu sferrato
dai parà inglesi al popolo irlandese nel gennaio del 1972,
a Derry, la gloriosa, come la chiamano molti repubblicani, durante
una pacifica manifestazione 13 persone vennero assassinate, fu quello
che dopo venne conosciuto come il Bloody Sunday. Grande ed indignata
fu la risposta che venne data in tutto il mondo a quellevento,
vi furono scioperi ed incidenti in molte città del nord america,
la situazione degenerò a Dublino, dove 30.000 manifestanti
assaltarono e diedero fuoco allambasciata britannica. Come
risposta il governo inglese inviò altri 20.000 uomini nelle
zone liberate di Belfast e Derry, e nellanno successivo istituì
le Diplock court, dei tribunali senza giuria. Eventi fondamentali
nella costruzione di un forte sentimento repubblicano furono anche
una serie deventi verificatesi tra il 1974 ed il 1981, nel
76 venne tolto il riconoscimento di prigionieri politici ai
militanti dellIRA, dunque dovevano secondo le regole, indossare
la divisa carceraria,così i repubblicani diedero il via ad
una famosa protesta detta blanket, perché usavano
per coprirsi solo una coperta, e nel 78 negli H-Block del
carcere di Maze inizia la protesta del no wash, rifiutandosi
di radersi, di lavarsi e di svuotare i buglioli. Ma è nell80
che la protesta arriva al suo culmine, i militanti delle forze repubblicane
iniziano uno sciopero della fame per riottenere lo status di prigionieri
politici. Dopo 53 giorni di sciopero e dopo insistenti contatti
tra le parti, lo sciopero viene sospeso in seguito a degli accordi,
che non verranno mai rispettati da parte britannica. Nell81
visto il non cambiamento della situazione 10 prigionieri repubblicani
ripresero lo sciopero della fame e si lasciarono morire nel carcere
di Maze, erano tutti volunteers dellIRA tranne 2 che militavano
nellINLA, gruppo armato che faceva riferimento allIrish
Republican Socialist Party, essi sono conosciuti come the
H-Block marthyrs, il più conosciuto è sicuramente
Bobby Sands, che tra laltro era stato anche eletto al parlamento
di Westminster . Al suo funerale si recarono circa 100.000 persone,
e le pipes suonarono laria Ill wear no convict uniform
(non indosserò luniforme dei carcerati). Per tutti
gli anni 80 la situazione nord irlandese è incandescente,
è un susseguirsi di scontri a fuoco ed esplosioni su tutto
il territorio e non, gli attacchi dellIRA sono centinaia,
e molti spettacolari, come nel 1984 quando viene piazzato un ordigno
che farà esplodere lalbero di Brighton dove si teneva
il congresso dei conservatori, partito al potere di cui Margaret
maggie Thatcher era la massima rappresentante, oppure
la clamorosa fuga di 38 membri dellIra dal carcere di Maze,
o lassassinio di tre volunteers a Gilbilterra da parte di
soldati delle Sas (Special Air Force), e logicamente gli scontri
con le forze paramilitari dei lealisti dellUDF o dellUVF.
Gli anni 90, più dei precedenti sono segnati da una
serie di tregue unilaterali dichiarate dallesercito di liberazione
irlandese, i contatti tra le parti si fanno più fitti anche
per mezzo dellintercessione di molti paesi, che non vedevano
di buon occhio questo Vietnam occidentale. Dunque a livello politico
la situazione nel nord Irlanda sembra mutare aspetto, ma a livello
militare lo scenario è sempre identico, la tregua viene rotta
dallIRA dopo 18 mesi con una bomba a Londra, il perché
è molto semplice, mentre lesercito di liberazione irlandese
non portava colpi, i lealisti e la Ruc continuavano ad assassinare
nazionalisti ed assaltare le enclavi cattoliche, dunque è
facile capire la reazione di uomini che non hanno mai smesso di
avere contatti con le comunità di provenienza. A livello
politico è il 1998 a determinare un mutamento, in seguito
alle pressioni del presidente statunitense Clinton si giunge agli
accordi del Venerdi Santo, in base al quale bisognava
creare una nuova assemblea, di un governo regionale e di organismi
comuni a tutta lIrlanda . Di seguito a questo accordo e alla
tregua dellIRA, iniziò il rilascio dei prigionieri
politici irlandesi. La situazione odierna è complicata, le
fazioni lealiste accusano molti dei loro rappresentanti di cedere
potere ai nazionalisti, di facilitare la vita dei cattolici. Ancora
esistono personaggi come il rev. Ian Paisley che incitano allodio
razziale contro i nazionalisti, ed esistono formazioni armate che
continuano ad inviare pacchi bombe contro gente inerme, la scusa
maggiore che queste formazioni portano a non sedersi al tavolo delle
trattative è il disarmo completo dellIRA, cosa che
non avverrà mai, e che non può avvenire fintanto esisteranno
cose come la Ruc, lUDF e lUVF. Ora siamo giunti alla
fine di questo viaggio per cui è bene fare alcune considerazioni,
la prima è la constatazione di come il facile abbaglio di
una pace sbagliata non abbia potuto irretire lorgoglio di
questa gente, la sua voglia di combattere fino a che non si raggiunga
una pace giusta, la certezza di trovare nella nobiltà di
questa lotta il proprio riscatto. Ancora oggi essere un cattolico
nazionalista in Nord Irlanda significa poter essere arrestato solo
su la base di un sospetto e di restare per sette giorni nelle mani
della polizia senza poter contattare un avvocato, e senza che nei
tuoi riguardi sia formalmente mossa alcuna accusa. Significa vivere
in case che tali non sono, e chiamarle fatiscenti è quasi
un complimento, significa avere un futuro di disoccupazione che
ti marchia sin dalla nascita, significa combattere ogni maledetto
giorno per i diritti fondamentali che ogni uomo dovrebbe avere.
In questa ottica, la lotta portata avanti dallIRA e dal Sinn
Fein assume una valenza che va oltre lafflato eroico della
gente dIrlanda o della mitologia del sacrificio che da secoli
pervade questa gente, la presenza militare britannica è una
palese violazione del diritto di ogni popolo allautodeterminazione.
La società solidale, identitaria e fondamentalmente socialista
prefigurata da IRA e Sinn Fein spaventa non solo Londra ma le stesse
fondamenta del nuovo ordine mondiale, perché pone la possibilità
di società altre, di differenti modi di vita
e di gestione della cosa pubblica.Il buonismo ipocrita di chi condanna
luso della violenza in Ulster ed altrove, rappresenta forse
lelemento più qualificante di quella lotta sociale:
nessun popolo ha potuto conquistare la propria libertà senza
lottare, e lo spauracchio delle rivoluzioni senza armi è
lo stesso di quello che ha garantito 60 anni di dittatura sociale
in questo paese, dove le bombe nelle piazze e sui treni sono state
messe dai servizi segreti e dai loro cani fascisti. In Nord Irlanda
si lotta, si uccide e si muore per la libertà, qui si ci
fa comprare con un televisore più grande e con una nuova
macchina. A conti fatti le sconfitte pesano di meno se le si ottiene
lottando.
Northmen,southmen, comrades all, Dublin, Belfast, Cork and
Donegal ,were on the one road swinging along, singing a soldiersong
..... night is darkest just before the dawn, from dissension Ireland
in rebon. Soon well all, united irishmen, make our land a
nation once again
Bsk
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