Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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a duminica é dù palluni nr 14 del 21 dicembre 2003
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Trasparenza, questa sconosciuta

Ora Basta!!!

Nel mese di luglio abbiamo eletto a salvatore della patria il Sindaco, che con tempestività si è adoperata a non fra morire il calcio a Cosenza. Meriti, onore e gloria al Sindaco, che ha avuto solo il torto di circondarsi di persone incompetenti o meglio di persone che come obiettivano avevano solo i loro interessi personali. Ancora oggi non mi è chiaro quali siano stati i vantaggi di salire sul carro della GEA o cordata Ceravolo-Moggi. Non capisco perché il calcio cosentino abbia dovuto essere manipolato da politicanti che non hanno mai avuto a cuore le sorti RossoBlù.
Che fine ha fatto la tanto sbandierata trasparenza? Per non parlare dell'azionariato popolare che avrebbe consentito a tutti noi tifosi di entrare a far parte della società?
Soprassediamo anche su questo.
È stata presentata la nuova società ma non il nuovo "padrone". Da sempre, anche ai tempi della Spa Cosenza, sapevamo a chi rivolgerci. C'era sempre il "Carratelli", il "Morelli", ecc ecc, di turno. Ora ci ritroviamo con 7 proprietari, ognuno con i suoi adepti, che non hanno unione d'intenti.
Pensiamo che ancora non si è fatta chiarezza negli incarichi. Non vi è società di serie D con un organigramma così numeroso di DG DS Perrone, Pitino Ennio Russo e forse Natalino.
Noi abbiamo garantito da 7 a 9 giorni di vacanze a mezza Italia (pseudo calciatori in prova) per poi scegliere quelli che sapete. Questo è il vantaggio di appartenere alla famosa cordata?
O siamo stati il deposito degli scarti altrui?
E se invece di perdere tempo avessero capito che qualche giovane era in casa nostra, qualche punto in più, di sicuro, lo avremmo conquistato.
Ora basta!
Società e staff tecnico devono remare nella stessa direzione, ma con il proprio ruolo e le proprie competenze. Nessuna intromissione che continuerà a danneggiarci sarà tollerata.

PS: Per il Mister Mario Russo.
Non ero a Modica, ma il Cosenza era solo. I miei compagni si sono recati vocianti rumorosi e calorosi come sempre, ma hanno assistito ad uno spettacolo pietoso.
E’ giusto che protestino.
Questo non significa voltare le spalle. Tutto questo non alberga nel DNA di noi cosentini, perché il Cosenza siamo noi.
Sappiate che su di noi potete contare e fate che anche noi lo possiamo fare.

Nunzio
NS Vecchia Guardia

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