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Mala
tempora currunt
Giornate
tristi, veramente tristi, confuse, vuote. Come quelle che ogni volta
che viene Natale, ci fanno stringere le spalle. Costretti ad andare
avanti, seguire il rito del festeggiamento, ma tormentati da una
sorta di rimorso, come una sensazione di essere presi per il culo
da tutte queste cerimonie, la corsa ai regali, gli auguri.
Anche noialtri oggi in curva ci daremo gli auguri, per un Natale
rossoblu che non avremmo mai immaginato di vivere.
È il caso di ribadirlo: ci siamo rimasti solo noi e qualche
comitiva di storici innamorati.
Il resto appare vacuo. I pastori si allontanano dalla grotta, i
Re magi preferiscono voltare le spalle e andare altrove, Gesù
Bambino non nascerà questanno nello stadio San Vito.
E non perché la squadra fa ridere, o le vittorie tardano
a venire.
È qualcosa di più profondo, lacerante, schifoso. Riecheggia
la triste verità che da queste pagine andiamo urlando ai
quattro venti da tempo immemore: dopo essere stato ostaggio per
anni di ladruncoli e bottegai, dalla scorsa estate il Cosenza è
preda di politici, avventurieri e padroncini del cemento.
Prima i Pagliuso, poi Nicola Adamo e Pino Tursi Prato, e adesso
si riaffaccia Pagliuso. Cose da pazzi!
In questa confusione generale, ci tocca subire umiliazioni come
quella patita venerdì scorso. La presentazione ufficiale
della nuova onorata società, si è trasformata
in una mostra degli orrori e delle bassezze. Il festival del niente,
animato da quattro nullità circondate da decine di tifosi
letteralmente in preda al panico!
Ci avevano detto che finalmente i nostri amati colori avrebbero
avuto un futuro. Dallimpressione avuta sinora, ci rendiamo
conto che forse sono finiti in mano a gente che non è né
meglio, né peggio, di chi li aveva trascinati nel fango e
nella vergogna.
Fino al momento di andare in stampa, la situazione si è mantenuta
incerta.
Si sono susseguite le solite meschine piroette: la cordata di
Stella rivende tutto al Comune, che poi cede tutto a Loré.
È già pronto il nuovo allenatore...
E noi lì, testimoni attoniti, un po incazzati, un po
intontiti, a cercare di dare uninterpretazione a quella frase,
che il neopresidente Stella & soci hanno continuato a declamare,
mentre cercavano di mbingere unaltra volta la
sola al Comune:
- Lambiente è ostile. Preferiamo rinunciare.
Venerdì scorso, abbiamo provato a chiederlo:
- Che cosa vuol dire lambiente è ostile?.
- Negli ultimi mesi, quanto hanno pesato le consulenze?
- E le assunzioni, le megaparcelle, le finte fideiussioni, gli assi
di bastone, i politici di professione?
Prima o poi qualcuno dovrà rispondere a queste fottutissime
domande.
Prima o poi.
A
crema
Ciroma:
Radiocronache e commenti spontanei, senza filtri né finzioni.
E pu cè Carchidi...
Vantaggiato: Pé na simana mha fattu ricreda
Perrone: Tri anni i contrattu pé nun fà nenti.
Sunnè spiartu chissu...
Altomare: Maniati a rientrà!
U
scastu
Russo:
Dopo Lentini, si lìatica puru cu Frazzica, Scarnato e Crescibene.
Siccomi cinni sù assai.
Vantaggiato: A Modica è tornato...Vantaggiato.
Miliuzzo du forum: in trasferta porta mmali
Tutta la squadra: Già siti scarsi. Si pù mancu
vimpegnati...
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