Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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editoriale nr 12 del 16 Novembre 2003
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Attenti a quei lupi

La tifoseria ha conquistato il suo sesto punto domenica scorsa a Rossano, dopo i primi tre recuperati a Sapri. A chi, se non agli ultrà ed al loro incessante sostegno, si devono almeno due delle poche vittorie racimolate quest’anno?
Si dirà che il nostro comportamento non è ancora maturo, e che l’eccessiva passione sprigionata in questi primi mesi, rischia di attirare sul Cosenza Football Club l’antipatia del governo calcistico.
La verità è un’altra. Le partite si vincono anche così, arrampicandosi sul filo spinato e facendo sentire sul collo degli avversari quel fiato che riesce a spingere la palla in rete.
Non bisogna dimenticare, inoltre, che il Palazzo del Pallone ci ha già dichiarato la sua guerra.
Indipendentemente da ciò che noi faremo, loro ce la metteranno tutta per farci cadere. Potremmo anche presentarci vestiti da dame di carità. Ci aspetteranno con i manganelli in mano e il fischietto pronto, come accaduto contro il Corigliano.
Dietrologia? Fantacalcio? Nient’affatto!
La conferma è in un comunicato diramato lo scorso 30 ottobre da Federazione Italiana Giuoco Calcio e Lega Nazionale Dilettanti. Nel fax, firmato dal presidente William Punghellini, indirizzato alle società di serie D, si legge testualmente: “provvedimenti relativi alla vendita di biglietti ai tifosi ospiti. Decisioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero degli Interni”.
Il suddetto Osservatorio, “nel rilevare che i supporters del Cosenza, in occasione delle partite disputate fuori casa, alle quali prendono parte centinaia di tifosi, si sono spesso resi protagonisti di intemperanze e vandalismi, dando origine a rilevanti criticità, ha impegnato questo Comitato della L.N.D. ad emanare specifiche direttive per la gestione della vendita dei biglietti ai tifosi del Cosenza in trasferta”.
Tra i tanti obblighi imposti alle società ospitanti, si raccomanda anche il “Divieto di mettere in vendita biglietti del settore ospiti a prezzi politici e comunque largamente inferiori ai prezzi di mercato. Le forze dell’ordine saranno impegnate in un rafforzamento dei servizi di prevenzione e prefiltraggio in aree distanti dallo stadio...”.
Già, le forze dell’ordine! Se negli uffici di Lega e Figc circolano siffatti allarmanti comunicati, chissà cosa dicono di noi a Sbirrlandia. E chissà quanti nuovi faldoni staranno riempiendo, in attesa che magari qualche altro eroico Pubblico ministero fantoccio sia disponibile a vomitarci addosso un’altra bella vagonata di accuse.
Questo è il tempo che viviamo, signore e signori. Che noi lo vogliamo o no, mentre ci divertiamo insieme la domenica, quelli percepiscono stipendi, straordinari, incentivi e premi speciali, grazie al fatto che noi siamo unanimemente considerati...problemi di ordine pubblico.

Claudio

 

A crema

I tifosi del Corigliano: sit’i Cusenza
Cicchetti: e chini sì, Marulla?
Sabatino: all’isola dei famosi al posto di Pappa-lardo
Wolverine: s’è fidanzatu cura bionda i Ten. Auguri.

U scastu

Il presidente del Corigliano: ma chin’è stu ciotariaddru
Il caso Lentini: ci amu persu tutti
Avitabile: signu statu mali curu cori. M’hannu fattu l’elettrocardiogramma e sup’u computer è isciutu u numi sua
Gianluca Buonocore: non raggiunge l’accordo economico con la società. Ingordo!

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