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Questa
nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico
quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza,
zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via
internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro
giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni,
la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per
l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide
con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media
e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una
valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che
finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando
le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi
racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella
mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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Ma
quale Nazionale?
Amici
del tam tam siamo ormai prossimi alla fine del campionato (speriamo
bene) ma siamo anche prossimi all'avvicinarsi di un evento, per
lo più mediatico e commerciale piuttosto che sociale, i Mondiali.
Arrivato a questo punto mi pongo una domanda e spero ve la poniate
anche voi, ma qual'è la nazionale? Certo le nostre giornate,
durante quei giorni, saranno scandite dagli orari delle partite
e saremo affascinati dai colori e dallo spettacolo del calcio. Ma
davanti a tutto ciò come ci relazioneremo con i nostri sentimenti
e le nostre simpatie?
Sicuramente ci troveremo a tifare pro e contro (e noi cosentini
sappiamo tifare CONTRO come nessun altro, visto che ultimamente
il destino le uniche gioie che ci regala sono le disfatte altrui,
vedi reggina e catanzaro). Le squadre meno titolate ci faranno più
simpatia di altre (in noi l'utopia della vittoria del proletariato
ancora brucia se no non tiferemmo Cosenza), i grandi campioni ci
impressioneranno è inutile negarlo siamo pur sempre innamorati
del pallone, i nostri occhi saranno il mezzo con cui gli sponsor
cercheranno di dominare le nostri menti ma saremo comunque li davanti
il tubo catodico. Ma proprio in quel momento ci sarà qualcuno,
come me, che vivrà uno stato di forte disagio perchè
sa benissimo che i gol che vedrà e lo spettaccolo a cui assisterà
non gli daranno mai la pazzia e l'entusiasmo che riesce a dargli
una rete o una vittoria del Cosenza. E' inutile, per quanto mi riguarda
alla vista di ciò cercherò ti far diventare rosso
blu le maglie che indossa la squadra che più vince, capulterò
l'idea che sia il Cosenza a giocare perchè possa sgolarmi
ad un suo gol ed intonare FINCHE' VIVRO'... L'esaltazione che si
prova davanti al Cosenza calcio non si può paragonare al
più bel gol della nazionale, non tentateci è un approccio
totalmente diverso al modo in cui vivi la partita. Se poi a questo
aggiungi che il tuo nazionalismo rasenta lo zero e che la parola
patria (per quanto possano fare illustri signori) non ti dice niente,
e che provi più emozione al nosrto BOATO e non all'inno nazionale
beh sarete telespettatori perfino sportivi (fateci caso una sconfitta
dell'Italia anche immeritata non si avvicina nemmeno allo stato
di rabbia che ti colpisce dopo l'ennesimo derby perso anche meritatamente)
ma nel vostro animo sapete che ciò che guardate non potranno
darvi una gioia paragonabile a quella avuta con il gol di Marulla
allo spareggio.
Perciò le domande da porci sono:Qual'è la mia nazionale?
Meglio il Cosenza in A che la vittoria dei mondiali da parte dell'italia?
MEDITATE GENTE
Ciao amici
walak47@yahoo.it
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