Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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bacheca nr 7 del 28 aprile 2002
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Ma quale Nazionale?

Amici del tam tam siamo ormai prossimi alla fine del campionato (speriamo bene) ma siamo anche prossimi all'avvicinarsi di un evento, per lo più mediatico e commerciale piuttosto che sociale, i Mondiali.
Arrivato a questo punto mi pongo una domanda e spero ve la poniate anche voi, ma qual'è la nazionale? Certo le nostre giornate, durante quei giorni, saranno scandite dagli orari delle partite e saremo affascinati dai colori e dallo spettacolo del calcio. Ma davanti a tutto ciò come ci relazioneremo con i nostri sentimenti e le nostre simpatie?
Sicuramente ci troveremo a tifare pro e contro (e noi cosentini sappiamo tifare CONTRO come nessun altro, visto che ultimamente il destino le uniche gioie che ci regala sono le disfatte altrui, vedi reggina e catanzaro). Le squadre meno titolate ci faranno più simpatia di altre (in noi l'utopia della vittoria del proletariato ancora brucia se no non tiferemmo Cosenza), i grandi campioni ci impressioneranno è inutile negarlo siamo pur sempre innamorati del pallone, i nostri occhi saranno il mezzo con cui gli sponsor cercheranno di dominare le nostri menti ma saremo comunque li davanti il tubo catodico. Ma proprio in quel momento ci sarà qualcuno, come me, che vivrà uno stato di forte disagio perchè sa benissimo che i gol che vedrà e lo spettaccolo a cui assisterà non gli daranno mai la pazzia e l'entusiasmo che riesce a dargli una rete o una vittoria del Cosenza. E' inutile, per quanto mi riguarda alla vista di ciò cercherò ti far diventare rosso blu le maglie che indossa la squadra che più vince, capulterò l'idea che sia il Cosenza a giocare perchè possa sgolarmi ad un suo gol ed intonare FINCHE' VIVRO'... L'esaltazione che si prova davanti al Cosenza calcio non si può paragonare al più bel gol della nazionale, non tentateci è un approccio totalmente diverso al modo in cui vivi la partita. Se poi a questo aggiungi che il tuo nazionalismo rasenta lo zero e che la parola patria (per quanto possano fare illustri signori) non ti dice niente, e che provi più emozione al nosrto BOATO e non all'inno nazionale beh sarete telespettatori perfino sportivi (fateci caso una sconfitta dell'Italia anche immeritata non si avvicina nemmeno allo stato di rabbia che ti colpisce dopo l'ennesimo derby perso anche meritatamente) ma nel vostro animo sapete che ciò che guardate non potranno darvi una gioia paragonabile a quella avuta con il gol di Marulla allo spareggio.
Perciò le domande da porci sono:Qual'è la mia nazionale? Meglio il Cosenza in A che la vittoria dei mondiali da parte dell'italia?
MEDITATE GENTE
Ciao amici

walak47@yahoo.it

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