Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
il giornale
360gradi nr 6 del 21 aprile 2002
il sito

riceviamo e pubblichiamo
Non cadiamo nella trappola

Il nostro mondo non se la passa proprio bene, le guerre impazzano un po’ ovunque e l’odio regna sovrano portandosi dietro quell’inconfondibile odore di morte.
Dall’Afghanistan al Medio Oriente dall’Africa all’Argentina l’urlo di fame, disperazione e morte si alza fino alle nostre orecchie e fine a quelle sorde di chi non vuol sentire.
La nostra curva ha sposato la causa del popolo Palestinese, tutti vogliamo che alla Palestina venga concesso il diritto ad essere una nazione libera, ciò che stanno facendo gli Israeliani è vergognoso ma stiamo attenti a non cadere nella trappola dell’antisemitismo, stiamo attenti a non far prevalere in noi il senso di odio nei confronti degli ebrei, cosi’ facendo non saremmo diversi dai laziali, da veronesi e da tutti i coglioni che hanno fatto dell’antisemitismo il loro credo.
Ricordiamo che i responsabili di guerre e massacri sono i politici (in questo caso Sharon), sono loro che decidono i destini di milioni di vite.
L’unico grande e vero assassino in tutta questa storia e in tutte le guerre è lo stato stesso che dovrebbe garantire pace, libertà e democrazia.
Non cadiamo nella trappola satanica dell’odio, perché chi semina odio raccoglie morte.
Difendiamo i nostri ideali di fratellanza, giustizia e libertà e all’odio opponiamo l’amore.
Non mi sento di giustificare neanche i kamikaze Palestinesi che si fanno esplodere uccidendo se stessi e gente comune che non ha nessuna colpa, contribuendo con le loro gesta a generare questa interminabile spirale di violenza e di morte.
Ricordiamoci infine che al termine della nostra esistenza terrena dovremmo tutti dare conto delle nostre azioni a un ebreo, un ebreo che ha skonvolto il mondo col suo amore che è stato piu’ trasgressivo di Jim Morrison e piu’ giusto di "Che" Guevara, un ebreo di cui molti oggi si vergognano e che in questa partita molti offenderanno: il suo nome è Gesu’.

Alessandro Iorio
N.S. Cancello

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