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Il
gioco delle tre carte
Gianni
ci ha insegnato che farlo non è reato!!!
Parliamo
del gioco più vecchio del mondo che si pratica nella città
di Napoli: è il cosiddetto Gioco delle tre carte.
Pare che a Cosenza tutti lo sappiano fare. È da questa estate
che presentando Mister De Rosa il Patron Pagliuso esclamò
: Con De Rosa cercheremo di fare il Campionato fatto dal Torino
di Camolese lo scorso anno e così si arriva alla campagna
acquisti (solo prestiti o comproprietà) e vendite con incassi
considerevoli (vedi Savoldi, Pantanelli, Pellicori, de Angelis,
ecc., ecc.) . Dopo il capitombolo con la Reggina e la sconfitta
a Salerno via De Rosa, arriva Emiliano Mondonico. Via Silvestri
al Lecce. Il Cosenza per le prime sette giornate và a mille,
ne vince cinque di fila poi il tonfo, alla faccia del Campionato
di vertice, caro Pagliuso. Circa venti giorni fa in città
si era sparsa la voce che alcuni giocatori avrebbero avuto un colloquio
con il Presidente Pagliuso per mandare via Mondonico. Il fatto veniva
confermato da un giornalista che in conferenza stampa con il Mister
gli chiedeva lumi sul fatto; il Mondo rispose che non
ne sapeva nulla, ma se questo fosse successo, era la società
che doveva informarlo e nel caso prendere gli opportuni provvedimenti.
Alla conferenza stampa era presente anche il team manager Caligiuri
e laddetto stampa Bria. Negarono che il fatto fosse accaduto
alla
faccia della lealtà. Ma ci sono cose che si possono dire
ed altre no
e giochiamo così al gioco delle tre carte!!!
È di questi giorni la notizia che il Cosenza starebbe trattando
un nuovo allenatore, ma gli interessati, Marino e Peppuccio, smentiscono
a suon di comunicati stampa. Loro hanno Mondonico per tre anni e
quindi se lo tengono anche se la squadra non lo vuole, ma attenzione:
stiamo sempre giocando al gioco delle tre carte.
Da fonti molto vicine al sodalizio Silano, trapela che Mister Mondonico
abbia un triennale da 800milioni di lire circa allanno. Se
il Cosenza dovesse retrocedere, il contratto si rescinderebbe consensualmente
(Mondonico non allenerebbe i Lupi in Serie C), mentre se ci fosse
lesonero ovviamente il Tecnico percepirebbe comunque il suo
stipendio per la durata dellintero contratto.
Ma non dimenticate che stiamo sempre giocando al gioco delle tre
carte!!! Qui nessuno dice la verità: vicenda Savoldi
dopo la gara con i Cugini il giocatore dice di essere
della Reggina. Pagliuso smentisce categoricamente; il vice-presidente
Vetere ammette che Savoldi è diventato di totale proprietà
della società amaranto a Gennaio, rientrando nellaffare
Oschadogan
ma chi dice la verità?! Tutti parlano,
tutti comandano ed intanto la Società di via Bandicenti sembra
un Porto di mare
e proprio nella città
del Porto che nasce ed ancora oggi è in voga
IL GIOCO DELLE TRE CARTE.
un
Lupo Silano
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