Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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a duminica é dù palluni nr 6 del 21 aprile 2002
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Episodi

Episodi. Tutti episodi. State a sentire me. Finora si è trattato solo di una lunga serie di episodi. Sfortunati, purtroppo, ma che ci volete fare?

Il calcio è così. Il pallone è rotondo e il campo rettangolare: poi ci sono due pali e una traversa. Magari ci provi tutta una partita e la palla (che, ribadisco, è rotonda) non entra. Invece, l'avversario tira una volta sola e, guarda caso, vince. Episodi, solo episodi. Un episodio fu la sconfitta a Padova, contro il Cittadella. E così con la Samp. Ma come? Non meritavamo di vincere? E invece quella squadraccia ha anche pareggiato e si è anche permessa di colpire una traversa a tempo scaduto. E a Terni? Che dire di quel Nucini, quell'essere immondo, che, proprio quando eravamo sul 2-0, si è permesso di concedere una punizione. C'era? E che significa? E Modesto che cerca di fare il funambolo nella propria area di rigore? Episodi, signori, episodi.
Altro giro, altra carta, anzi: altro episodio. L'espulsione di Guzzo con la Pistoiese, nel nostro miglior momento. In 10 uomini, una prova di carattere. A Como, invece, Oshadogan ed Edusei (due campioni, mica possiamo criticarli) hanno commesso due errori, due soli, porca miseria? Siamo proprio sfortunati, vero.
Il derby, capitolo a parte? Manco per sogno. Jiranek ha segnato quando eravamo in 10 uomini. Ha avanzato indisturbato fino al limite dell'area? E che vuol dire? Tutta fortuna. Per loro, s'intende.
Dopo di che, la squadra ha deciso di andare in pellegrinaggio. A Paola? No, cos'è questa fede? A Casole, Casole Bruzio: Hotel Virginia. E i risultati si sono visti. Era tutta questione di sfiga, di episodi, maledetti episodi. Con il Vicenza abbiamo tirato fuori il carattere, a Modena abbiamo rimontato da leoni (nonostante i due loro gol fossero frutto, indovinate un pò, di episodi).
Purtroppo, il pellegrinaggio non è bastato, perchè le tre Parche (una fila, una cuce, l'ultima taglia) si sono ricordate di noi. E, allora, vedi che con la Salernitana l'arbitraggio è stato vergognoso? Te ne vieni con me che a Siena loro hanno fatto due tiri in porta? Come dite? Noi neanche uno nel primo tempo? Ma il Siena è una squadra tosta. Pensate che ha vinto 5 partite di fila... Di cui una con noi... E che 6 domeniche fa aveva 4 punti più del Crotone...
Episodi contro il Messina ci hanno impedito di fare tre punti. E tu, ignorantello da quattro soldi, come ti permetti di dire che non abbiamo giocato all'attacco? Avevamo 4 punte: Lentini, Zaniolo, Mendil e Antonelli. Perchè vuoi dire che Lentini è un terzino? No, di certo, spero. Allora è un centravanti. E Diawara cos'è: un terzino? Allora, vedi che giocavamo con 5 punte, addirittura. E, poi, Edusei in mezzo al campo con le sue sortite offensive: non è una punta anche lui? Sei punte, signori, sei!! E Moscardi? Ha tirato 3 volte in porta. Ecco la settima punta!! E gli episodi non ci hanno fatto vincere. Però, che cattiveria!
L'apoteosi a Genova. Dove, innanzitutto, c'è da dire che siamo sfortunati perchè non vinciamo mai. E poi l'arbitro ha espulso Traversa. In 10 eravamo passati anche in vantaggio. Poi Morrone (episodio) ha sbagliato il gol che chiudeva l'incontro. E Stroppa (episodio) ha crossato in mezzo all'area, dove (episodio) Manetti (1 metro e 70 cm di episodi) è saltato più alto di Diawara (1 metro e 90 cm di episodi) e ha segnato. A quel punto, un altro episodio ci ha condannato. E abbiamo perso. Episodi. Episodi. Alla fine, per colpa loro, abbiamo fatto solo 8 punti in 12 giornate.
Dopo la conferenza stampa di domenica scorsa al Ferraris, ho avuto un'illuminazione e mi sono sentito subito meglio. Qualche minuto prima, infatti, mi domandavo: "Ma p.... p......, si rendono conto che stiamo andando in C?". Sentendo Mondonico, invece, mi sono rasserenato. E' la malasorte che ce l'ha con noi. Tutta colpa del destino. Ora che lo so mi sento meglio. Il prossimo episodio sarà la retrocessione, poi, chissà. Ma guai a chi si azzarda a fare critiche: è un sabotatore, anzi, no: non capisce nulla di calcio. Perchè, ricordate sempre che Edusei è una mezzapunta e Lentini un attaccante di sfondamento.
Sempre restando in tema di episodi, eccone uno gustoso. Sapete che questa storia del triennale è una bufala? Pare che Mondonico, infatti, abbia firmato un contratto molto diverso. Da 600mln di lire per il primo anno; rinnovabile per un secondo anno a 800; e, in caso di promozione, il terzo anno a 1200. Ora, non malignerete mica sul fatto che il tecnico bergamasco possa infischiarsene di una nostra possibilissima retrocessione? Ragazzi, non scherziamo: il calcio è uno sport serio.
Talmente serio che, domenica scorsa, le scommese su due partite sono state sospese per eccesso di giocate. Le partite erano Genoa-Cosenza e Messina-Reggina. Guarda un pò, si sono risolte con il risultato opposto a quello che si pronosticava. Come se qualcuno avesse temuto di essere scoperto. Ma no, sono io che penso male, ragazzi. Quasi quasi torno ad ascoltarmi altre tre volte la dichiarazione di Mondonico. Perché "la" dichiarazione? Ma come? Non ditemi che non vi siete accorti di quell'omino che sta alle sue spalle e preme il tasto 'play' appena inizia ogni conferenza stampa? Ve le siete perse tutte, per caso? Non preoccupatevi, ci penso io. "Episodi, signori. Ancora una volta gli episodi...".
P.S.: Sono imbestialito. E non perché stiamo andando in C (e ci stiamo andando), ma per come lo stiamo facendo. Ridendo. In 50 a Genova. Oggi, probabilmente, non più di 2000. Torniamo dove meritiamo di stare. Forse, l'esperienza potrebbe insegnarci qualcosa. Tipo? L'umilta.

Andrea Marotta

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