|
Insieme
contro lidiozia
Riportiamo
la relazione della riunione sullAction Week che si è
tenuta il 21 marzo scorso a Bologna
Organizzazione
- Progetto Ultrà (Mauri, Carlo, Giusy, Daniela)
Presenti (40 persone): Ultras Unione Venezia - Rude Fans
Venezia - Freak Brothers e Working Class Ternana - Collettivo Autonomo
Ancona - Desperados Empoli - Brigate Empoli - Brigate 84 Montevarchi
- Rangers Curva Nord Pisa - Forever Ultras - Fossa dei Leoni Fortitudo
- Cosenza - Forum Immigrati di Bologna - Figgi do Zena
Aderiscono ma non sono potuti intervenire: Ingrifati Perugia
- Acid Boys/Noi della Cavese - Allentati Fasano - Carruggi Genoa
- Brigate GialloBlu Modena - Ultras Donia Manfredonia - Nucleo Sambenedettese
Discussione sui contenuti
Non basta più e solo dire che siamo contro il razzismo, occorre
aggiungere dei contenuti in più
Una proposta potrebbe essere quella di utilizzare un pezzo della
canzone: il razzismo allo stadio è un reato, in parlamento
tollerato anche riferendosi alle nuove leggi contro gli immigrati
Cè un problema di fondo che in realtà le curve
stanno diventando sempre di più razziste. Le curve che sono
antirazziste le conosciamo. Non è solo un problema dello
stadio è un problema che coinvolge tutta la società
che si sta spostando pesantemente su una deriva razzista e dovremmo
usare lo stadio proprio come vetrina per evidenziare questo problema
e combatterlo
Lavorare molto sul cercare di far emergere liniziativa anche
sui media, perché spesso veniamo boicottati proprio dagli
organi dinformazione. Liniziativa deve essere comune,
dopo di che ogni curva potrebbe cercare di proporre delle iniziative
collaterali, che dipendono anche dai problemi interni delle diverse
curve (ad esempio laltro anno ci sono stati gruppi che hanno
avuto problemi a mettere lo striscione per via dei diversi gruppi)
Occorre definire cosa si intende per razzismo, non cè
un solo tipo di razzismo (bianchi/neri). Dovremmo anche iniziare
a fare un ragionamento sui diversi campanilismi da stadio
Dovremmo cogliere loccasione della settimana antirazzista
per iniziare una riflessione e aprire un dibattito per poi andare
avanti durante lanno per creare altre iniziative sia in curva
che allinterno della società. Tentativo di riappropriarsi
delle curve per trasmettere messaggi positivi, abbandonare le curve
perché i problemi e i contrasti sono troppo alti
Noi partiamo dal fatto che noi siamo ultras e abbiamo unidentità
che ci connota e dobbiamo cercare di trovare un terreno comune:
in questo caso abbiamo trovato questo tema del razzismo
Un conto sono gli sfottò tra gruppi ultras che comunque ci
sono ed esisteranno sempre, un conto è la strumentalizzazione
che molte volte viene fatta
Non è possibile fare la guerra alle istituzioni negli stadi,
potremmo solo fare delle iniziative che parlano ai ragazzi cercando
di proporgli dei valori di convivenza alternativi
Cercare di aprire un confronto con le società cercando di
fare delle proposte costruttive
Non è detto che tutte le curve devono fare le stesse cose
e raggiungere lo stesso obiettivo, può essere che in alcune
curve si fa solo lo striscione e in altre si riesce anche a fare
una raccolta fondi per finanziare delle iniziative di solidarietà
Uno dei risultati dello scorso anno possiamo annoverare anche il
fatto che ad esempio al raduno antirazzista di Terni sono venuti
anche 5 laziali
Forum degli Immigrati. Da quel che ci fanno credere è che
gli ultras non hanno ideali: si ubriacano solo, fanno i cori razzisti,
etc. Mentre invece non è sempre e solo così e qui
cè una dimostrazione attiva. Lo sport è solo
un gioco e occorrerebbe cercare di far capire che gli ultras possono
far vedere questo. Gli stranieri vorrebbero provare a far festa
con i vari gruppi ultras, ma molte volte non sanno cosa fare
Proposte
Manifesti, adesivi per tappezzare le città spiegando perché
noi ultras diciamo che il razzismo va combattuto, che non è
solo un problema dello stadio. Spiegare le diverse forme di razzismo
allo stadio: contro le minoranze etniche, contro le persone immigrate,
contro le società che fanno razzismo di tipo economico (caro
prezzi), discriminazione tra settori dello stadio (perquisì
solo per le curve non per le tribune)
Striscione comune che va oltre la semplice adesione
Vendere dei gadget eventualmente per finanziare un progetto di stampo
antirazzista (che però può essere improponibile per
la brevità di tempo). Liniziativa potrebbe andare avanti
fino alla fine del campionato e ai Mondiali Antirazzisti si potrebbe
presentare a quale progetto sono stati destinati i fondi
Ingrifati Perugia: costruzione di una coreografia antirazzista;
Serse Cosmi testimonial; foto di gruppo della squadra con un gruppo
di immigrati da distribuire nelle scuole e allo stadio; organizzare
una serie di incontri nelle scuole con ultras, giocatori del Perugia,
immigrati
Città Aperta Genova per il diritto di cittadinanza: proposte
per fare attività insieme in città (Figgi do Zena,
UISP Genova)
Figgi do Zena: coreografia con un grosso cartellino rosso con la
scritta espelli il razzismo; fumogenata con tanti colori
con striscione united colours of world Fortitudo: intervista
video a vari giocatori da mettere nella fanza e da mandare a palazzo
Adesivi da distribuire nelle squadre di calcio amatoriale (organizzata
dalla Lega Calcio UISP)
Proposte sullo slogan
La frase scelta è stata Ultras: divisi nella fede,
uniti contro il razzismo.
Ognuno preparerà lo striscione, però occorre pensare
di farlo con una scelta di colori comune, in maniera che venga identificato
chiaramente in tutte le curve e identifichi liniziativa comune.
A questo proposito è stato deciso di farlo giallo con scritte
nere.
Proposte
sul manifesto slogan dello striscione come titolo del manifesto,
verrà elaborato dal Progetto Ultrà e poi verrà
fatto girare a tutti per avere lapprovazione. Dopo di che
verranno stampati manifesti/volantini e distribuiti a tutti i gruppi.
Fermo
restando queste iniziative comuni ogni gruppo potrà organizzare
delle iniziative locali di carattere differente.
sommario
>>
<<
archivio
|