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Ultrà
oltralpe
La
situazione in Francia vista da un nostro corrispondente
La
Francia non è un vero paese di calcio. Però il movimento
ultrà è da qualche tempo in crescita. Cio è
sorprendente in un paese senza tradizione di sotto culture!! Commando
Ultrà (Marseille 1984, oggi una S.p.a), Boulogne Boys (Paris
St Germain 1985), che non è piu adesso il cuore del tifo
a Parigi, ma sta un gruppo du primo piano), e Brigade Sud (Nice
1985, oggi in serie B), sono i gruppi storici del paese.
Paris, St-Etienne, Marseille, Bordeaux: quattro città che
sono la "colonna vertebrale" del vivere ultrà "made
in France". Una fede ultrà fatta di influenze diverse
(Italia, Inghilterra, Germania.) dal Nord al Sud.
Da 8 anni, la repressione è severa, dura: c'è la legge
"Alliot-Marie" del nome del ministro dello sport. Torce
ed altri articoli pirotecnici sono vietati, e numerosi sono i diffidati.
Restrizioni, video-sorveglianza, arbitri della polizia.etc. Gli
scontri di massa sono pochi. La politica è presente tra i
gruppi, pero ciò avviene in modo superficiale.
Ci sono gemellati, amicizie tra parechi gruppi francesi:
Gli italiani: CU84 Marseille con U.T.C., B.A. Livorno, Magic Fans
(St Etienne) e Bresciani del "1911", anche con il WSB
Cesena, Metz e Vincenza, Devils (Bordeaux) con Boys (Parma).
Nonostante, l'accrescimento del movimento, alcune squadre della
"Serie A" non hanno gruppi Ultrà a loro fianco,
e in "Serie B" sono poche ad avere tifosi organizzati,
tranne "Brigade Ultra" (Mulhouse) in C2 e "Irréductible
1993" (Toulon) in "Serie D", le serie minori sono
un deserto.
Eppure, la Francia non è ancora (sarà mai!) un vero
luogo di tradizione calcistica, al livello italiano o inglese.
I veri ultras (nella sua denominazione propria a vostra) sono pochi.
Baudoin Old Clan/IRD 93
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