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Una
assoluzione che ci da sollievo
Il
Bocia libero da accuse assurde ed infamanti
Claudio Il Bocia di Bergamo è
stato assolto dallaccusa di aver aggredito pochi anni fa due
tifosi napoletani prima di un Atalanta-Napoli. Quella della digos
bergamasca era una vera e propria infamia nei confronti di un ultrà
che si è sempre distinto per lealtà e coraggio. Bisognava
trovare un colpevole, e gli inquirenti hanno fatto leva sulla debolezza
di alcuni giovani bergamaschi per incriminare il Bocia,
un elemento scomodo, perché poco incline a piegarsi a compromessi
e mediazioni. Laccusa era assurda. Secondo Il Pm, Claudio
avrebbe colpito un napoletano con un corpo contundente in vetro,
presumibilmente un bicchiere. Nella circostanza, il giovane partenopeo
aveva riportato una profonda ferita ad un occhio. La lesione era
talmente grave, che il ragazzo avrebbe successivamente perso la
vista, chiedendo un pesante risarcimento danni ai suoi presunti
aggressori. Per individuare i colpevoli, la polizia aveva fermato
alcuni tifosi bergamaschi, sottoponendoli al consueto trattamento
persuasivo. Questi avevano ceduto alle pressioni poliziesche, scaricando
sul Bocia la pesante responsabilità dellaggressione.
Ma Claudio è stato validamente difeso da un avvocato che
è riuscito a dimostrare la sua totale estraneità ai
fatti. E quindi, le scorsa settimana, è stato assolto dallinfamante
accusa. Il Pm aveva chiesto sette anni di reclusione. La condanna
avrebbe rappresentato un oltraggio alla dignità ed alla giustizia,
oltre che un segnale intimidatorio nei confronti di tutti gli ultrà.
È noto, infatti, che in tempi recenti, grazie ad una sentenza
della Cassazione ed alle iniziative di alcune associazioni garantiste,
limpianto normativo escogitato dai governi per distruggere
definitivamente il tifo organizzato, è entrato parzialmente
in crisi. Levidenza dimostra che la nuova legge è stata
concepita per sorvegliare, punire indiscriminatamente ed esportare
fuori dagli stadi sistemi di intervento repressivo che servono solo
ad azzerare le libertà più elementari. Per questi
e mille altri motivi, la assoluzione del Bocia è
un fatto significativo ed importante. Un chiaro esempio di come
si possa mettere in croce una persona innocente, sottoponendola
allo stress psicologico di processi estenuanti ed allucinanti mattinate
in Procura. A Claudio, che in questi anni con la sua curva è
rimasto uno dei pochi baluardi della cultura ultrà, la solidarietà
e gli auguri della redazione di Tam Tam e delle curva Bergamini.
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