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Invertiremo
la rotta?
E
ora di pensare al futuro
Stagione
92-93, partita Cosenza-Ascoli (1-1), c'erano oltre 20.000 persone
allo stadio.
Stagione 2002-03, sono passati 10 anni, il Cosenza è sempre
li, in serie B, però questa volta ci sono 2.600 paganti e
poco più di 500 abbonati.
Qui qualcosa non quadra: siamo il peggior pubblico della serie B.
Inoltre la nostra curva perde colpi su colpi; nel '97, quanto la
curva era divisa in due rimpiangevamo quanto c'erano i NS, ma lì
almeno 6-7.000 persone allo stadio ci andavano e per quei tempi
era poco pubblico, oggi rimpiangiamo anche quei tempi, perché
se oggi andassero allo stadio 7.000 persone, parleremmo di pubblico
delle grandi occasioni(!).
La nostra curva sta toccando il picco più basso della sua
storia; se vediamo le altre curve italiane sono capitanate da ultratrentenni
o quantomeno da persone che hanno avuto un vero e proprio passaggio
delle consegne; cioè i vecchi che prima di lasciare la curva
passano il timone ai nuovi, non prima di aver dato a loro istruzioni
per l'uso...
Da noi invece c'è una situazione inverosimile: tutti gli
Ultrà hanno lasciato (tranne pochissimi che si potrebbero
contare sul palmo di una mano) e oggi in curva e in trasferta ci
sono quei ragazzi che prima erano al margine della curva e che sono
impreparati a prendere una consegna che nessuno ha lasciato! E'
assurdo si, eppure è proprio cosi.
Nuclei Sconvolti in primis, ma anche Brigate RossoBlu, Ghetto, Nuova
Guardia, ecc. sono stati gruppi che hanno fatto la storia del panorama
ultras nazionale, è inutile ripeterlo; ma gli stessi con
il loro comportamento stanno distruggendo e offuscando quel bel
giocattolo che avevano cosi abilmente costruito!
E' inutile nasconderlo, oggi come Ultras siamo pressoché
zero, è scandaloso vedere che i ragazzi vanno in trasferta
nascondendo la sciarpa nello zaino perché altrimenti sarebbero
costretti a fuggire, perché non c'è un collante e
in trasferta sono tutti divisi a gruppetti; è scandaloso
vedere che tifoserie ospiti e neanche in grandissimo numero (vedi
Bari) vengono a Cosenza per spadroneggiare. Da un paio d'anni stiamo
facendo ridere l'italia, questa è la verità senza
fronzoli!
Qui bisogna prendere rimedi, riuniamoci, organizziamo riunioni,
affrontiamoci, discutiamo, nominiamo un direttivo di 10 persone
che prendano in mano le redini della curva senza discussioni; o
con la vecchia guardia (non lo striscione che c'è oggi!),
che in realtà sarebbe compito loro, o senza qualcosa facciamola
perché cosi non si può andare avanti!
Un ultimo pensiero va al pubblico: secondo voi, una squadra, anche
se abbastanza attrezzata, che gioca in uno stadio da 30.000 posti
con poco più di 2.000 persone presenti, ha gli stimoli necessari
per poter far bene? Meditate gente, meditate...
Alessandro
- Sibari
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