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Oktoberfest:
un altro mondo è possibile
Il
Paese dei Balocchi come non lavreste mai immaginato
29
Settembre 2002, ore 05:00 (circa
) Metropolitana di Monaco
(S-Bauhn). Passano due sbirri tedeschi, notano che nel vagone qualcuno
sta dormendo. Indecisi se intervenire o meno la prendono a ridere
Rida ri, ridami i cugliuni
laereo e arrivato
tardi; troppo tardi per trovare una sistemazione decente per la
notte, in più conta che è sabato
Fatto sta che,
dopo aver lasciato i bagagli alla stazione (
Tu dici
ca ci truvamu? Io u biglietto du ritorno mu puartu
)
ed esserci immersi nella vita notturna del quartiere-stazione, scoprendo
anche che gli inglesi non hanno dimenticato Lentini, alle 4 di mattina
il termometro segna 1°C e lunico posto riscaldato che
abbiamo a disposizione per ciò che resta della notte è
proprio la metropolitana.
Il buon vecchio Riccardo non vuol saperne
per lui la notte
non finisce mai; e così si rolla un altro cannone in mezzo
alla strada, come se fosse nel suo Rivolta, noncurante dei temibili
sbirri teutonici. Forse il camper dei suoi amici non arriverà
mai, ma questo a lui non importa, ad Amsterdam ci andrà comunque
e
in culo la liquidazione!
Ci facciamo i chilometri! Superiamo gli ostacoli! Col diavolooo,
in fondo al cuor! FIGA! MONA! PIRLA! Ma dove cazzo siamo
finiti? A Brera? Qua e pieno di milanisti
E grazie
stasera ce Bayern-Milan. CI JAMU ?? E quannu ni ricapita
a Champions ? Negozio sportivo nei pressi di MarienPlatz
; il tizio del Bayern grida inviperito: SOLD OUT !.
Neanche lavessimo offeso
avevamo chiesto solo un biglietto;
e poi
ohi zi simi Cusenza: e nua a partita na
vidimu! Ed è così che tra le gabbie dellOlympiastadion
spunta zio Roby, bagarino di professione con tanto di biglietto
da visita serigrafato. Si accendono i riflettori, ora seguiteci:
immaginate di andare al S.Paolo, entrare ai cancelli della curva
B, fare il giro dai distinti, passare per la curva A e, finalmente
giungere nel settore ospiti. E come se non bastasse, durante lintervallo,
prendere un panino al bar della numerata per poi consumarlo comodamente
nei pressi dello striscione dei Mastiffs. E tutto questo senza che
nessuno vi rivolga la parola. Non ci riuscite proprio ad immaginare
una situazione del genere? Beh
effettivamente a Napoli non
si può fare (e a noi piace che sia così), ma a Monaco
è ordinaria amministrazione. Forse solo pisciandogli lo striscione
riuscireste a far succedere qualche piccolo disordine.
Intanto Ricky, il nostro eroe, qualche problema di ordine pubblico
lo subisce sulla propria pelle. Ad interrompere la sua allegria,
ma solo per pochi istanti, ci pensa Pasquale, rifiuto napoletano
della peggior specie, che spacciandosi per agente della DIGOS negli
stand, chiede i documenti a chiunque passi, e nel frattempo fa la
giornata con qualche trucco del mestiere: Guagliu, ma
statarrobbann si o no ? Ohi zi
tu chha addobbato? I magg fatt ddui
portafogl e ddui telefonini
. Minaccia di sparargli,
ma riusciamo a salvarlo senza faticare troppo. A nua ni sta a senta
in ogni caso abbiamo ben chiara la situazione: in mezzo a tanta
civiltà solo Pasquale o napulillo può pensare
a scassà o cazz alla gente. Ogni tanto senti : Un
ci puzzu crida
puru vua ccà? Ti giri
cosentini!
Intorno, cè il mondo: Australiani, Francesi, Neozelandesi,
Inglesi, Americani
e proprio di fronte alla nostra postazione
chi ti becchiamo ? Un nutrito gruppo di festosi afghani
ma
non cannoni, attenzione! Erano proprio esseri umani provenienti
da quellangolo di deserto tanto caro ai cugini a stelle e
strisce. Ed è subito fezza! Tra cori in arabo-cosentino ed
esultanze alla Montella
la birra continua a scorrere.
Ma è peggio la fezza nostra o la vostra ? E
questo il tema di unaccesa discussione con due supporters
delle fere, ma come al solito la fezzologia è materia ardua.
Intanto passa un anglofono autodefinitosi napoletano dorigine
e laziale di fede
come facevamo a non mandarlo a fare in culo?
E qui ritorniamo alla fezza
fezza allo stato puro
fezza
che puoi respirare
altro ke Oktoberfest, qui per noi cè
solo Oktoberfezz
E quanterano vere le parole dei pionieri
che, prima della nostra partenza ci ammonivano: Non riesco
a spiegarti comè; vai e lo capirai! Un brindisi
ogni tre minuti, tra una slinguazzata e unaltra, danze al
ritmo di Marina.. Marina
per poi passare alla
marcia del Gen. Radetzky
che città Norimberga! Che
stile! Ma noi non ci interessiamo solo di calcio; siamo sportivi
a tuttotondo
e allora come non fare un brindisi con la bionda
Togut? Tanto lei sta li per dare il benvenuto a tutti
come le sue conterranee del resto; fidanzate? Non importa, il ragazzo
aspetterà
Il Faga mangia wurstel e, per nostra fortuna la senape gli resta
sulla barba incolta da cinque giorni di vagabondaggio, e così
la festa può continuare nel pub di Dracula, croato sanguinario
appassionato di Lambada. E che Lambada! Dove si trova Kiel? Ancora
birra? A quanto siamo? 4 Litri? Che vuole la vecchia? Arrivano altri
inglesi: facciamoli cantare! E gli inglesi quando bevono cantano
assai
impariamo ragazzi! Ma le parole non potranno mai essere
degne testimoni di quanto è accaduto e ci è accaduto
in questa folle settimana
Saranno le ultime gocce di birra
tedesca ancora in circolo, ma il sogno che ci balena in mente in
questo momento è il seguente: Ottobre 2003, Olympiastadion,
amichevole Bayern-Cosenza
Pinokkio
e Lucignolo
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