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Spal:un
affare da mercato, o da mercatino del Giovedì?
Ferrara
è la terra degli Este, antica e nobile famiglia che vi regnò
in epoca rinascimentale.
Dalla piccola Caricchio, unaltra casata oggi domina la scena
estense...
Siamo ormai alla fine del Campionato Cadetto 2001\2002, come un
fulmine a ciel sereno in Città giunge la notizia che il Signor
Pagliuso abbia intenzione di acquistare la Spal, società
calcistica di Ferrara che milita in C1. Interpellato lUomo
di Caricchio da una emittente locale, smentisce il fatto dicendo
che conosce la fiorente cittadina emiliana solo perché le
figlie hanno frequentato lUniversità lì.
Non passano nemmeno sette giorni e vi è lannuncio:
il Presidente Donigallia noto imprenditore edile, costruttore di
numerosi centri commerciali italiani, dice: ho venduto la
Spal ai Pagliuso.
A Cosenza si cade dalle nuvole
in pieno stile Pagliusiano,
prima si smentisce categoricamente facendo riferimento alle precarie
condizioni economiche del sodalizio Rossoblu e poi si compra la
Spal
Strano non vi sembra?!
In sede di calcio-mercato Pagliuso manda a Ferrara: Altomare, Artico,
Paonessa, Tatti, Di Sole, Colle, La Canna, Aurelio; ingaggia Mister
De Vecchi (che ritorno coi Pagliuso!) forse avanza sordi?! Ma Pagliuso
non ha De Rosa a cui deve un anno di contratto? Passano le prime
giornate ed i Ferraresi non è che siano un fulmine di squadra,
quindi via De Vecchi e chi si rivede
squilli di trombe, rulli
di tamburi ecco a voi: Giuliano Sonzogni! Siamo alla frutta ormai,
un altro ex dipendente
anche lui avanzerà??? Qua avanzano
tutti sulu nua rimanimu arrieti!!!!
Dalla viva voce di Sonzogni: dopo la parentesi Cosentina non
voglio più avere nulla a che fare con i Pagliuso ed
ora prende in mano la Spal
ROBA DA MATTI O SEMPRE LO STESSO
PROBLEMA: I SORDI CAVANZANU???
Sembrerebbe proprio di sì, non si prenderebbero due allenatori
esonerati se non ci fosse un problema di soldi
non vi pare???
Noi Tifosi Cosentini siamo abituati ormai a queste Telenovele Pagliusiane.
Ma ritorniamo a Ferrara, il Patron manda in Emilia Di Nardo, suo
uomo di fiducia per gestire la società emiliana con dir.
Gen. Gianni Beschin (ve lo ricordate? Epurato dalla società
silana per laffare Genoa) puru iddru avanza?
Pare che Donigallia abbia dato la squadra a Pagliuso a scadenza
vi spiego: Pagliuso avrebbe venduto a Donigallia forniture di arredamento
per alcuni centri commerciali del nord ed il Presidente spallino
pare non abbia ottemperato agli accordi, cioè non si sia
premurato di saldare il debito con Pagliuso nei tempi prestabiliti.
Al Principe di Caricchio è venuta la brillante idea di prendere
in pegno la Spal, cioè: se entro due anni Donigallia
salderà il debito, la Società tornerà nelle
sue mani, altrimenti il definitivo proprietario della Spal diventerà
Pagliuso!!!
E ADDI SIMU? A PORTA PORTESE, A VIA SANNIO... O ARU MERCATO I LOVA?
(Dove siamo? a Porta Portese, a via Sannio... o al mercato delle
uova? - ndr)
Strano questo mondo del pallone, fatto di personaggi discutibili
ed intrallazzini. Basti pensare ai diritti televisivi che hanno
spalmato il campionato tra anticipi, posticipi, due al sabato, cinque
la domenica, un etto di mortadella e due di salamino!!! Lasciamoci
stare
A PARTITA DU PALLUNE SI IOCA RA DUMINICA O NO?!
(La partita di calcio si gioca Domenica o no? - ndr)
Ma caro il mio Paolino, proprio tu che sei stato uno dei fautori
del calcio al sabato, quando televideo fa il sondaggio, rispondi
che vuoi giocare al sabato ma preferisci la domenica
ma tu
giochi sempre con due mazzi di carte?
P.S.:
Domandate al Presidente Pagliuso come mai a Ferrara ha fatto 1500
abbonamenti ed a Cosenza solo 500
Forse ancora unnu canuscianu
buanu ?
Lupo
Silano
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