Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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bacheca nr 11 del 19 Ottobre 2002
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Né Strem né Tele+

Già da qualche tempo il ritornello “a duminica è du palluni” non era indovinato perché alcune partite non venivano disputate di domenica. Oggi, il ritornello addirittura è stato stravolto. Prima, “u sabato è du palluni”, poi, dopo che i presidentissimi si sono fatti i conti in tasca, “ogni juarnu è buanu, pé ru palluni”. Cari amici, ci dovremo abituare. Tutte le partite di serie B e alcune di A saranno giocate in momenti assurdi. Questo hanno deciso i potenti del calcio, preoccupandosi dei propri interessi e non curandosi minimamente di quelle persone che vogliono stare vicine alla propria squadra per poter soffrire e gioire insieme ad essa. Ormai il loro messaggio dovrebbe essere chiaro a tutti: “Non ci servite. Anzi, ci servite, ma non dal vivo”.
Naturalmente, non possiamo e non vogliamo accettarlo.
Saremo in curva sempre e comunque, sia in casa che in trasferta, sia sabato che mercoledì, sia a mezzogiorno che a mezzanotte.
Continueremo ad esserci per il nostro amico Piero e per tutti quelli che il sabato allo stadio non possono venire. E continueremo perché la voglia ed il piacere di sostenere i propri colori, l’amicizia che ci lega ed il rispetto che ci accomuna non potranno MAI essere comprati da nessuna pay-tv.
Né Strem né Tele+ ma allo stadio andiamo di più…

Emanuele Vino&Gassosa

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