Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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culti e culture nr 11 del 19 Ottobre 2002
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Poeti Nostri, Cusentini Tuasti...

Di Robert Caruso è nato a Cosenza il 13-05-1965. Nel 78' esordiva a soli tredici anni come cantante e chitarrista suonando dal vivo. Dal 1980 diedevita alla Rob leer band, vero e proprio fenomeno rock underground che assunse nel cosentino un ruolo identificativo per alcune frange di giovani ed adolescenti. Robert si trasferì successivamente a Roma, dove ha frequentato la facoltà di lettere dell'universita la Sapienza e poi a Londra dove attualmente vive. A Londra la sua consacrazione come musicista di livello europeo, prima con gli Electric Kids e poi come solista rock-blues. Da qualche anno Robert collabora come traduttore e studia filosofia e letteratura presso la Middlesex Uiversity di Londra e si sta facendo strada anche nell'universo parallelo della poesia. Abbiamo scelto due delle sue poesie per i suoi concittadini che leggono Tam Tam.

I
... e quando sarà finita la mia guerra,
io riposerò felice e benedetto
nella placida notte, nel soffice letto
che mi ha preparato madre terra.
In quel momento io non avrò paura.
Che dico? Non ci sarò più "io":
L'anima si riunirà a Dio,
il corpo si dissolverà nella natura.
Portate allora una pianta di maria,
piantate le radici giù nel mio petto:
prendete e fumatene tutti.
Questa è la volontà mia:
che sia l'eterno cataletto, contemplazione
e non causa di lutti.
II
Insieme abbiamo spezzato Cristo e Crocifisso
E strappato l'immagine della Santa Madonna,
lottato per il popolo, l'emancipazione della donna...
ora la rivoluzione non è più un chiodo fisso.
Vecchi amici all'alba di una nuova era,
ancora aspettano uno spirito nuovo,
ma non si vede ed è già fatta sera.
La polizia di loro se ne può anche fregare,
adesso hanno ben altro a cui pensare:
ci sono nuovi terroristi e mafia, omicidi, rapine...
Rivisito i miei amici; ce ne stiamo lì a fumare,
li vedo bere, li sento parlare,
di calcio, perduto rock'n'roll e ragazzine

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