Poeti
Nostri, Cusentini Tuasti...
Di
Robert Caruso è nato a Cosenza il 13-05-1965. Nel 78' esordiva
a soli tredici anni come cantante e chitarrista suonando dal vivo.
Dal 1980 diedevita alla Rob leer band, vero e proprio fenomeno
rock underground che assunse nel cosentino un ruolo identificativo
per alcune frange di giovani ed adolescenti. Robert si trasferì
successivamente a Roma, dove ha frequentato la facoltà
di lettere dell'universita la Sapienza e poi a Londra dove attualmente
vive. A Londra la sua consacrazione come musicista di livello
europeo, prima con gli Electric Kids e poi come solista rock-blues.
Da qualche anno Robert collabora come traduttore e studia filosofia
e letteratura presso la Middlesex Uiversity di Londra e si sta
facendo strada anche nell'universo parallelo della poesia. Abbiamo
scelto due delle sue poesie per i suoi concittadini che leggono
Tam Tam.
I
... e quando sarà finita la mia guerra,
io riposerò felice e benedetto
nella placida notte, nel soffice letto
che mi ha preparato madre terra.
In quel momento io non avrò paura.
Che dico? Non ci sarò più "io":
L'anima si riunirà a Dio,
il corpo si dissolverà nella natura.
Portate allora una pianta di maria,
piantate le radici giù nel mio petto:
prendete e fumatene tutti.
Questa è la volontà mia:
che sia l'eterno cataletto, contemplazione
e non causa di lutti.
II
Insieme abbiamo spezzato Cristo e Crocifisso
E strappato l'immagine della Santa Madonna,
lottato per il popolo, l'emancipazione della donna...
ora la rivoluzione non è più un chiodo fisso.
Vecchi amici all'alba di una nuova era,
ancora aspettano uno spirito nuovo,
ma non si vede ed è già fatta sera.
La polizia di loro se ne può anche fregare,
adesso hanno ben altro a cui pensare:
ci sono nuovi terroristi e mafia, omicidi, rapine...
Rivisito i miei amici; ce ne stiamo lì a fumare,
li vedo bere, li sento parlare,
di calcio, perduto rock'n'roll e ragazzine