Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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posta nr 10 del 5 ottobre 2002
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Lettere a Tam Tam

Cara redazione di Tam Tam
Qualche mese fa v'inviai un e-mail con la speranza di ricevere una risposta almeno da voi, che da sempre avete preso a cuore le sorti del fenomeno ultrà, a Cosenza, come nel resto della penisola. Non ricevere alcuna risposta mi ha deluso molto, anche perché speravo che insieme avremmo potuto creare qualcosa di simpatico. Anche se sono certo che se non mi avete risposto è perché anche voi come tutti gli esseri umani, eravate in vacanza. In ogni modo, poco importa….
In un numero del TAM_TAM, io scrissi un articolo intitolato “PER NON DIMENTICARE”, ricordate vero?Beh volevo chiedervi come si muoverà la curva in vista del ventennale dei NS?Non avete pensato ancora a nulla?Certo bisognerà coordinare l’evento con le varie compagini della Bergamini, ma credo che qualche iniziativa sia d’obbligo, visto che la ricorrenza se non erro dovrebbe cadere all’incirca verso i primi d'Ottobre. Spero questa volta di ricevere una vostra risposta, anche solo per scambiare qualche opinione, anche a carattere personale, visto che a Cosenza sembra si respiri ( come 5 anni a questa parte) un’aria di totale indifferenza, sia verso la squadra sia verso il tifo organizzato.
Penso siamo rimasti veramente in pochi a credere in quell'ideale che una decina d'anni fa aleggiava su quella fetta di cemento che univa le anime ribelli del S. Vito, ovvero l’ideale ULTRAS. Io ho molta fiducia in voi ed in tutti i ragazzi che si stringono intorno alla redazione di tam-tam, perché credo che non ci sia niente di più bello, che far viaggiare le proprie idee su un pezzo di carta, e poi lanciarle lontano come un sasso, dove a raccoglierle può essere chiunque, l’importante che faccia breccia nei cuori e nelle menti di chi la legge.
Spero di beccarci presto in curva e di costruire insieme qualcosa di significativo…un SALUTONE….

8-09-2002
Antonio Agovino


Cari ragazzi del TAM-TAM, ormai è palese, l’intervento della lega calcio di spostare la serie B a sabato e per giunta di sera, è mirato esclusivamente all’eliminazione dei tifosi dagli stadi, e in particolar modo degli ultrà, a favore di una maggiore utenza televisiva.Che il calcio ormai fosse entrato anch’esso nel mondo globale della NEW ECONOMY, non è un mistero; sono anni che le squadre hanno iniziato a quotarsi in borsa, e lo stesso Cosenza Calcio 1914 è una società per azioni (s.p.a.)!! Credo che il calcio moderno abbia toccato il fondo, e se alcuni giocatori hanno deciso di autodiminuire i propri stipendi, il segnale è ormai forte: il sistema è in collasso!! A dir la verità gli interventi atti alla mortificazione del tifo, sono iniziati con le leggi speciali “inventate” di sana pianta dal dimesso sceriffo Scajola, un pacchetto leggi, inutile dirlo, assurdo e repressivo!! Ma noi ultrà abbiamo saputo reagire e ci siamo battuti civilmente, evitando di cadere nella trappola del sistema, che aspetta soltanto che il ribelle di turno compia la cazzata, per leggittimare vere e proprie spedizioni punitive. Ora però è tempo di reagire, e a Cosenza, il popolo della Bergamini deve farlo con segnali forti e chiari: NOI DICIAMO NO ALLA MERCIFICAZIONE DEL TIFO!! Che venda pure il suo materiale il Signor Pagliuso e rinnovi il contratto con le Pay-Tv, ma sappia che gli ultrà a Cosenza ci sono stati, ci sono e sempre ci saranno. In barba al progetto di Galliani, marionetta nelle mani di Berlusca, noi lotteremo!!, perché il calcio è nato con il tifo, e nussun neoeletto presidente di lega, ci potrà dividere da quella fetta di cemento che ha unito per anni le esistenze di noi giovani cosentini. Si può e si deve manifestare il nostro dissenso, è un dovere morale!! Il progetto ultrà di Bologna si stà già muovendo in questo senso, e presto partiranno iniziative comuni.
Io aspetto con ansia una vostra risposta, a carattere personale, anche perché credo, che siamo in pochi ad avere la testa già in curva…E perché credo che la ribellione sia un atto dovuto, contro questa decisone costrittiva e contro questo ennesimo soppruso a danno degli ultrà!!

25/07/2002
Antonio Agovino

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