Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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culti e culture nr 10 del 5 ottobre 2002
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Mandateci i vostri racconti e le vostre poesie


I bambini hanno un naturale istinto a cimentarsi in pratiche artistiche. Evocano avventurieri e comari attraverso i loro giochi e così sono attori; sono pittori, quando disegnano a colori e raffigurano la loro famiglia, la loro casa, i giardini, le scuole. E poi cantano, i bambini cantano molto più dei grandi...Un bambino una volta mi ha detto – I bambini sono facili, i grandi sono difficili – una splendida intuizione da consumato scrittore che spiega con un certo stile, come crescendo, la stratificazione di regole comportamentali e i percorsi emotivi attentino alla spontaneità, alla libera espressione di se stessi. E’ forse per questo che gli adulti cantano poco e dipingono niente o quasi e preferiscono invece mercificare la cultura facendola oggetto di appalti poco chiari..... riducono un contenitore dal potenziale infinito quale è la televisione ad una inutile ripetizione di pratiche esibizionistiche, ad una grande vetrina. Accade però poi, che l’arte i cui percorsi sono di natura imprevedibile si riappropri di se stessa nei posti che meno le competono, così oggi gli spot sono la miglior televisione, peccato che siano continuamente interrotti da quei programmi demenziali. In fondo è tutto in ordine con l’anelito del sistema di potere “che ci vuole carini, simili ad altri cento...”perché così vanno le cose e così devono andare...”
L’arte invece ha il vizio assurdo di rappresentare il reale, evocarlo, riconsiderarlo e attentare ad esso nelle sue nefandezze. L’arte è viatico di sentimenti inespressi o inesprimibili; quelli che gli adolescenti non hanno il coraggio di esprimere a tavola e scrivono sui loro diari, quelli che i sottomessi non possono esprimere al re e recitano da giullari, quelli che partono dalla curva negli stadi mentre la tv ha ben altro da dire. Tam Tam ha deciso di dedicare alcune delle sue pagine a questa pratica infantile che alcuni adulti cocciuti si trascinano addosso negli anni. Mandateci i vostri racconti, le vostre poesie, i vostri disegni, segnalateci eventi artistici affinché non si perdano nell’indifferenza, suggeriteci nuove strade... Mandateci i vostri segnali di fumo che abbiano il compito di tirare fuori dai cassetti (reali o della mente) idee che riguardino cinema, teatro, scrittura creativa, musica e tutto quello che gravita intorno a questo mondo parallelo. Queste pagine sono di tutti coloro che hanno questo vizio assurdo e non si arrendono alla volontà della mercificazione, non si accontentano di essere consumati e consumare. Hanno bisogno di dare un senso alle cose, evocandole e creandole per conservarle a lungo, per avere identità e storia, radici e futuro.

Inviate i vostri contributi a Silviostellato@yahoo.it

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