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Cosa
dicono della curva
In
questi giorni sul sito del Cosenza calcio si è tanto parlato
di Tam Tam e della curva. Abbiamo voluto riportare alcune delle
opinioni più significative, per rendere partecipi gli ultrà
e i lettori, ed aprire il dibattito anche su queste pagine. Nel
prossimo numero, pubblicheremo le lettere inviate direttamente al
nostro indirizzo di posta elettronica.
Vorrei
dare la mia solidarietà a Pippo Gatto e a tutta la Redazione
per quello che hanno scritti su Tam Tam veramente esagerato montare
un caso per quella cazzata. Come si fa ad accusare la gente che
sta facendo questo magnifico lavoro del sito? Secondo me state esagerando
con la fanzine che sta diventando un giornale politico che spara
a zero su tutto e su tutti. La politica con la curva non c'entra
un c...o. Lo volete capire o no? I fascisti siete proprio voi che
sparate col piombo della carta. Qualcuno avra sbagliato, ma mi pare
proprio una minghiata gonfiarlo come un caso, vista anche la replica
sul sito. Forza lupi e basta!
Pino - (4 dicembre 2001 19.20)
Tutti
a Benevento per sostenere il Cosenza 1914. Vogliamo proprio vedere
quanta gente si "sbatterà" per venire ora a Benevento
ed il 23 dicembre a Palermo. Vorremmo proprio vedere quanti pulman
riusciranno ad organizzare il signor Domma ed il Centro Coordinamento
Club. Chissà perchè tutti si "sbattono"
per farsi le trasferte "tranquille" e vicine... Scommettiamo
che se dovesse finire l'amicizia con i crotonesi la prossima volta
che il Cosenza dovesse giocare nella città pitagorica partiremmo
solo 300/400 persone? Estrema solidarietà con quanto scritto
sull'ultimo numero di Tam Tam dai Cosenza Supporters. UP THE SCARVES,
WE ARE COSENZA! 100% No Fezza!
Ottavio, Wolves Fans - Curva Nord - (4 dicembre 2001 15.05)
Anche
se non sono un ultrà, vorrei esprimere delle considerazioni
in merito al tifo organizzato e alla curva sud. Ormai è agli
occhi di tutti che la grande tifoseria di un tempo si è dileguata
e molteplici sono le cause. Credo che il vero male non sia il fatto
che comandano i rossi e non i fascisti, oppure che in curva vi siano
dei delinquenti. Quelli li trovi ovunque. Penso invece che sia dovuto
alla mancanza di un gruppo leader, capace di mettere daccordo tutti.
Quindi mi sentirei di proporre una mia idea: i lider potrebbero
essere coloro che mettono in piedi il giornalino della curva TAM
TAM e segnali di fumo, che a mio avviso in quanto ad organizzazione
non si possono discutere. (Provate voi a fare un giornale). E' inutile
ricordare i bei tempi (NS), e andare avanti in maniera totalmente
opposta, perchè ricordo benissimo che i Nuclei utilizzavano
tamburi e bandiere, che adesso devono sparire perchè si deve
tifare all'inglese. Questo veramente non riesco a capirlo. Come
pensate di poter ritornare ai tempi migliori in questo modo? Poi
vorrei dire quattro parole agli imbecilli che dicono pochi ma buoni,
perchè mi è capitato personalmente di sentire cose
assurde all'entrata dello stadio, come: mo chi vincimu u stadiu
e chinu, chissi venanu sulu quandu vincimu, e ni portanu puru male.
Be io mi sono sentito davvero offeso. Si perchè per me vedere
il Cosenza al San Vito equivale ad una trasferta, 50.000 di benzina,
senza contare il biglietto, a differenza dei Cosentini che pur potendo
vedere la partita tranquillamente allo stadio sta a casa perchè
altrimenti si ammala. Anzi non è tutto: ce ne sono alcuni
che vogliono pure che il Cosenza perda, finisca in serie C, o che
sparisca, perchè l'unica partita che si sono andati a vedere
era quella sfortunata di Lecce, che a loro modo di vedere è
stata venduta. Be io vidico vaf......o, perchè di tifosi
come me e come tanti altri il Cosenza ne dovrebbe avere 20000. Si
perchè ve lo ripeterò fino alla morte, i veri tifosi
stanno nella provincia. Noi non abbiamo smesso di sognare. Non tiferemo
mai Reggina e Catanzaro, voi si.
Provincia rosso blu (1 dicembre 2001)
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