Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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a duminica è dù palluni nr 18 del 16 dicembre 2001
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Modesto... a parte

Intervista possibile a Francesco Modesto

Esce dagli spogliatoi a testa bassa, guardando la strada davanti ai suoi passi. Avanza con timidezza nell’ombra, come se cercasse di sfuggire agli sguardi che gli si stringono intorno. Quando ci avviciniamo per intervistarlo ci risponde: “No, non sono io. Sono solo un magazziniere!”. È proprio questa la qualità che lo caratterizza più di ogni altra: la modestia. E lui, Francesco Modesto, è senza dubbio l’elemento più rappresentativo di questa squadra. Instancabile, forte, vincente. Con la limpidezza dei suoi occhi che lasciano leggere il sogno che coltiva nel cuore. La più piacevole sorpresa per il popolo rossoblù.
Sei un giocatore modesto o un modesto giocatore?
Sorride: Sono solo me stesso, non posso essere altro!
È vero che quando sei nato i tuoi genitori ti volevano chiamare Umile?
Si fa una grossa risata: Si, forse sarebbe stato più opportuno, ma alla fine hanno deciso di chiamarmi Francesco!
Sei seguito da molte squadre importanti come il Parma, il Venezia, il Barcellona Pozzo di Gotto. Hai intenzione di continuare a fare il modesto?
E’ vero! Ultimamente mi sono conquistato la stima e le attenzioni di molti club importanti. Ma non mi sono mai montato la testa! Sono molto orgoglioso del lavoro che sto facendo: è importantissimo per il mio futuro, ma soprattutto per quello della squadra. Comunque, se dipendesse solo da me, vorrei rimanere a Cosenza, dove mi trovo davvero benissimo!
Tutti ormai conoscono Modesto in campo, ma è vero che nella vita sei un presuntuoso?
Nella vita sono un ragazzo normalissimo. Mi piace scherzare in compagnia dei miei amici di sempre, del mio vecchio quartiere di via Cutro e di quelli che ho qui a Cosenza dove vivo da alcuni anni.
Sei il migliore giocatore della serie B?
No! Ci sono moltissimi giocatori più bravi di me…
E dai non fare il modesto!
Prima duravate solo un tempo anche quando facevate l’amore, adesso invece “venite” nel finale?

Le nostre prestazioni sono rimaste sempre le stesse… Forse è cambiato solo il nostro atteggiamento in campo. Abbiamo molta più fiducia nelle nostre qualità, molta più voglia di vincere e di non arrenderci mai!
Sei il giocatore più amato dalle donne?
No. Ma che cosa dite?
E dai non fare il modesto!
È vero che Edusei ha un “fallo” tattico?
Mark è un grandissimo giocatore, oltre che una persona fantastica! È un elemento ormai indispensabile per la squadra e la sua presenza si sente anche fuori dal campo di gioco. Ha, insomma, molte altre qualità oltre quella cui voi vi riferivate…
Tra breve entrerà in vigore l’Euro. Voi giocatori non avete paura che Pagliuso vi freghi sul resto quando percepirete lo stipendio?
Non c’è pericolo: sappiamo fare bene i nostri conti. In ogni caso il Presidente è una persona onesta, che ci vuole bene come un padre!
È vero che Bin Laden ha puntato a Zaniolo perché in campo fa la torre?
Scoppia a ridere: Igor è un ottimo giocatore: quando in campo c’è lui gli avversari sentono un pericolo sempre in agguato. Sarebbe bello se i conflitti che tormentano il mondo potessero risolversi stringendoci la mano, come in un incontro di calcio. Spero che in futuro nessun popolo venga mai più aggredito e che nessun altro sia così disperato da dover aggredire…
Sei così modesto che non fai mai gol perché poi ti vergogni?
Si, in effetti, anche quando c’è una chiara opportunità di segnare, cerco sempre di tirare fuori, perché mi metterebbe a disagio avere tutti gli occhi del pubblico addosso e sentire che tutti i tifosi gridano il mio nome!
Con Mondonico il Presidente ha fatto partire una nuova decisiva missione. Si chiama “vantaggio duraturo”. Tu come la vedi?
L’ho già detto: secondo me avevamo un ottimo gioco anche con Gigi De Rosa, che stimo moltissimo e col quale avevo un ottimo rapporto. Mondonico però ha saputo infondere in noi la giusta convinzione nei nostri mezzi e nelle nostre possibilità. Scendiamo in campo con la “fame” di vittoria di chi è disposto a dare il massimo per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi, ma non perdiamo di vista il nostro posto e rimaniamo sempre con i piedi per terra. I risultati verranno solo se sapremo aspettarli! Noi, in campo, continueremo comunque a mettercela tutta! Fino in fondo!
E’ vero che ce l’hai più lungo di Edusei?
Si piscia dalle risate: Magari…!!
E dai non fare il modesto!

Marco & Zonfy


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