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Bentornati
carissimi cugini
Bentornati
cari cugini, sì, Bentornati alla realtà. Pensavate
quasi di essere immuni alle retrocessioni o speravate di salvarvi
al novantesimo.
Per qualche secondo ho ripensato ai vostri striscioni, alle vostre
idee, ai vostri nazionalismi
.. Consentitemi di ridere, non
deve essere bello scoprire che il vostro presidente viene considerato
un terrone (nel calcio che conta), forse anche voi siete stati chiamati
terroni nel calcio che conta
.ahahahah. Lo avevate capito sin
da quella partita, che per voi non ci sarebbe stato scampo e per
questo vi siete agitati in quel modo
..ma dico io che figura
ci facciamo noi tutti, vi manderei al grande fratello con a capo
Carminiello.
E che sarà mai? Siete soltanto tornati indietro di qualche
anno e poi non siete contenti di rivederci? Finalmente i creativi
dello stretto potranno nuovamente confezionare qualche bel drappo
xenofobo, pastori, albanesi, inglesi, kurdi, turdiddri e skaliddri.
In questi anni avete provato ad offenderci in tutti i modi, ma il
risultato è stato sempre lo stesso, dimostrare permanentemente
la vostra indole.
Fin dal 1982 quando perdeste nel San Vito lo striscione Position
fighters, pensavate di essere degli eroi. Nei ripetuti derby degli
anni dopo, quando mostraste lo striscione delle Brigate regalatovi
dagli Empolesi. Sapete bene come andò a finire, tutti i vostri
drappi nella nostra curva, non era possibile fare uno sgarro del
genere ai ragazzi di Via Popilia e ve ne siete resi conto.
Derisi per anni, ma difesi dalla celere di Gioia, stranamente
dalla vostra parte, per noi solo identificazioni e manganellate,
in casa e in trasferta.
La nostra ironia nei derby degli anni 90, la nostra allegria e la
voglia di vivere un derby in maniera gioiosa. Queste sono le nostre
uniche armi, per cercare di sopravvivere nel mondo del calcio e
del tifo, fatto di miliardi, stelle e fuoriclasse, di coreografie
costosissime e capi tifosi stipendiati. Ora a distanza di due anni
dallultimo derby sta a noi riappropriarci del nostro modo
genuino di vivere la curva, della nostra follia positiva, della
nostra ironia tagliente.
Voi e chi la pensa come voi vorreste tapparci la bocca, vorreste
controllare quei moti di popolare partecipazione che avvennero subito
dopo il derby del 99. Una giornata infernale, ricordate? Tre
arresti e decine di feriti, senza nessuna motivazione
.
Dedicaste una pagina della vostra fanzine ai tragici fatti di quella
domenica. Senza capire che quella violenza è figlia di quel
oltranzismo che voi tanto predicate. Ora gli scenari mondiali e
gli avvenimenti intorno ai campi di calcio sono notevolmente modificati.Ci
stanno braccando, lo sentite il loro fiato sul collo
.e anche
merito vostro. La nostra libertà si restringe sempre di più
e non solo in corrispondenza di una partita, ma nella vita e nellintimità.
Vi assicuro: non vi odio vi compatisco solamente, non dimostrateci
più di essere tanti, forti e cattivi, non ci interessa. Per
una volta cercate di pensare da ultrà e non da intolleranti
cittadini del sud del mondo. Sì, perché mettetevelo
in testa: siete meridionali, sangue misto, e non ariani come pensate
e Gebbione non è la periferia di Berlino.
Sicuri della vostra partecipazione esilarante, vi aspettiamo con
allegria, sì proprio quellallegria che nel 97
vi seppellì idealmente e vi ringraziamo anticipatamente,
insieme a Padre Fedele e tutte le nostre madri
per le risate
passate e per quelle future, per il ponte sullo stretto, il governo
di centrodestra e per Minniti trombato ma ripescato (che vi ha mantuno
in A, dopo che Pagliuso e vi ci aveva portato ndr).
Con
affetto
Giandomenico Carino
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