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In
un momento così tragico mettiamo da parte l'odio, ma diciamoci
la verità
Mani
alzate al cielo e pugni stretti. Il derby ci risucchia nel vortice
dei ricordi e dellentusiasmo. Di nuovo davanti agli occhi
gli spettri del passato, ma anche tante vittorie. E soprattutto
la voglia di rivedere ruggire la nostra curva ed il San Vito.
Nelleditoriale della scorsa settimana, Tam Tam ha lanciato
un appello a non fare cazzate. Ad evitare, cioè,
atteggiamenti pericolosi per lincolumità delle persone,
in una fase storica problematica come quella attuale. Niente stronzate
prima durante e dopo il derby si è detto perché
non dobbiamo dare a chi vorrebbe annientarci, il pretesto per farlo.
E perché è stupido pensare alla violenza, mentre il
pianeta ne è saturo.
Tuttavia, al di là dellinvito alla moderazione, rimane
la voglia di vivere il derby in maniera genuina, assaporando la
tradizionale voglia di superare lavversario.
Lultima volta, ceravamo lasciati con una bandierina
piantata al centro del campo.
Di che colore era quel vessillo conficcato nel cuore del terreno
di gioco?
Meglio non nominarlo! Di certo, non è una bella tonalità.
E per noi, non è piacevole ripensare a quella giornata.
Da allora ad oggi, sangue e sudore nelle arene del calcio. Il Dio-pallone
ha accolto nel tempio della A la patetica Reggio Calabria,
ma anche i suoi amari frutti.
Se alle nostre latitudini non mancano orsi feroci e serpenti in
doppiopetto, proviamo ad immaginare per un attimo quali terribili
belve devono aggirarsi nelle altre paludi. Chissà qual è
il prezzo sociale pagato per la città dello stretto nella
massima serie!?! E chi ne ha beneficiato?
Oggi quella visione ricompare. I reggini nel San Vito non sono un
quadretto grazioso. Eppure, ci sentiamo più vivi osservandoli,
ripensando ai loro recenti successi. Bramiamo di raggiungere anche
noi quei traguardi.
E soprattutto, ci tornano in mente i tempi in cui abbiamo visto
i reggitani uscire sconfitti. Quando quel colore che portano, irradiato
dal sole di questa valle, si è reso più evidente.
Un colore che ricorda irresistibilmente una cosa sola. Anche un
daltonico se ne accorgerebbe.
Tutto quellamaranto, conficcato nella gabbietta del San Vito,
lascia nel naso e negli occhi la sensazione di aver trascorso un
pomeriggio a poche decine di metri da una massa di merda.
LA
CALABRIA INNALZA I COLORI
DI QUESTA MERAVIGLIOSA CURVA
E'
finalmente giunta l'ora!
Dopo 2 anni ritorna il derby con la Reggina atteso da tutti. Ecco
l'occasione giusta per tornare ad essere quelli di un tempo: esplosivi,
creativi, incessanti nel tifo e guerrieri più che mai. I
cugini meritano "una bella accoglienza"! Solleviamoci
da questo torpore e tiriamo fuori l'orgoglio e la rabbia di sempre.
Ci rivolgiamo a tutto il popolo della curva affinche ognuno di noi
partecipi in maniera grintosa allevento.
Arriviamo allo stadio "armati" di bandiere e passione
per colorare il nostro settore e sostenere fino alla fine la nostra
squadra.
La bella comitiva partirà alle ore 13:30 da Piazza Loreto,
destinazione stadio.
La Sud
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