Questa nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza, zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni, la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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news 8 marzo 2004
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Gli Old Style non vengono più allo stadio!

Il comunicato degli Old Style:
“Meglio liberi all’inferno che schiavi in paradiso” era lo slogan che nel mese di Settembre ha entusiasmato un’intera tifoseria, nonostante gravasse sulle sue spalle il peso di una grossa ingiustizia.
Nemmeno il tempo di cominciare a gioire per questa nuova creatura che il giocattolo Cosenza F.C. si è irrimediabilmente rotto e così ci siamo ritrovati anche all’inferno schiavi di gente incapace di far rifiorire nel suo massimo splendore una gloriosa società e colpevole di aver tradito la fiducia che il popolo rossoblu inizialmente riponeva in loro.
Non abbiamo intravisto neanche metà della trasparenza che ci era stata promessa, metà della serietà che avrebbero dovuto avere società e giocatori; come se non bastasse siamo stati letteralmente abbandonati da una categoria di politici che ha in questo modo illuso città e provincia affidando il titolo sportivo in mani per niente competenti.
Siamo stanchi di essere scherniti e derisi in tutta Italia per le malefatte che non rispondono a colpe di noi tifosi.
Alla luce di quanto sopra descritto comunichiamo la nostra decisione di non seguire né in casa né in trasferta questa squadra, e lo facciamo con rammarico ma nello stesso tempo con fermezza. La nostra non è una decisione dettata dallo sconforto per il cattivo andamento della squadra: infatti vogliamo precisare che, se la società si fosse basata su estremi di chiarezza e trasparenza, avremmo seguito con assiduità e sostegno le sorti della compagine rossoblu anche se si fosse trovata in fondo alla classifica. Affinché il rispetto della nostra storia e dei nostri colori venga tutelato fino in fondo, gli Old Style ritengono giusto che soltanto chi ha sempre popolato le nobili scalinate del S.Vito possa indossare i colori rossoblu. Pertanto la nostra intenzione è quella di recarci in concomitanza con le partite casalinghe del Cosenza F.C. al centro sportivo “Real Cosenza” per disputare delle simboliche partitelle di calcio a 5 riempiendo le tribune con striscioni e bandiere. Invitiamo dunque la tifoseria a partecipare a questa simpatica iniziativa di protesta ricordando che raccoglieremo le adesioni a partire da martedì 9 marzo presso la nostra sede."
Per due soli colori
Old Style

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