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Questa
nicchia di rete è lo spazio di Tam Tam e Segnali di Fumo, periodico
quindicinale, prodotto dalla curva sud dello stadio San Vito di Cosenza,
zona liberata ed occupata dai Nuclei Sconvolti. Alla comunicazione via
internet, così come ai gradini della curva e ai fogli del nostro
giornale, affidiamo il compito di rappresentare i nostri sogni, le tensioni,
la speranza, la rabbia.Da più di venti anni portiamo in giro per
l'Italia e nelle piazze un modo di essere ultrà, che non coincide
con i modelli imposti dalla mercificazione del calcio, dai mass-media
e dalle manie nazistoidi. Siamo orgogliosi di aver ritagliato, in una
valvola di sfogo costruita dal Potere, un momento di aggregazione, che
finisce per trasformare lo spazio esterno, la città, condizionando
le relazioni sociali.Questa nicchia di rete impressa su un monitor, vi
racconta gli stati d'animo di un martellante Tam Tam, che risuona nella
mente di esseri umani, capaci ancora di amare ed odiare...
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Gli
Old Style non vengono più allo stadio!
Il
comunicato degli Old Style:
Meglio liberi allinferno che schiavi in paradiso
era lo slogan che nel mese di Settembre ha entusiasmato unintera
tifoseria, nonostante gravasse sulle sue spalle il peso di una grossa
ingiustizia.
Nemmeno il tempo di cominciare a gioire per questa nuova creatura
che il giocattolo Cosenza F.C. si è irrimediabilmente rotto
e così ci siamo ritrovati anche allinferno schiavi
di gente incapace di far rifiorire nel suo massimo splendore una
gloriosa società e colpevole di aver tradito la fiducia che
il popolo rossoblu inizialmente riponeva in loro.
Non abbiamo intravisto neanche metà della trasparenza che
ci era stata promessa, metà della serietà che avrebbero
dovuto avere società e giocatori; come se non bastasse siamo
stati letteralmente abbandonati da una categoria di politici che
ha in questo modo illuso città e provincia affidando il titolo
sportivo in mani per niente competenti.
Siamo stanchi di essere scherniti e derisi in tutta Italia per le
malefatte che non rispondono a colpe di noi tifosi.
Alla luce di quanto sopra descritto comunichiamo la nostra decisione
di non seguire né in casa né in trasferta questa squadra,
e lo facciamo con rammarico ma nello stesso tempo con fermezza.
La nostra non è una decisione dettata dallo sconforto per
il cattivo andamento della squadra: infatti vogliamo precisare che,
se la società si fosse basata su estremi di chiarezza e trasparenza,
avremmo seguito con assiduità e sostegno le sorti della compagine
rossoblu anche se si fosse trovata in fondo alla classifica. Affinché
il rispetto della nostra storia e dei nostri colori venga tutelato
fino in fondo, gli Old Style ritengono giusto che soltanto chi ha
sempre popolato le nobili scalinate del S.Vito possa indossare i
colori rossoblu. Pertanto la nostra intenzione è quella di
recarci in concomitanza con le partite casalinghe del Cosenza F.C.
al centro sportivo Real Cosenza per disputare delle
simboliche partitelle di calcio a 5 riempiendo le tribune con striscioni
e bandiere. Invitiamo dunque la tifoseria a partecipare a questa
simpatica iniziativa di protesta ricordando che raccoglieremo le
adesioni a partire da martedì 9 marzo presso la nostra sede."
Per due soli colori
Old Style
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