A pensar male…
Qualcuno ha detto: ma come fate a contestare dopo una sconfitta rimediata in seguito a 16 risultati utili consecutivi?
Per chi non è stato a Rossano la domanda sembra pertinente.
Qualcuno ha detto: ma come fate a contestare dopo una sconfitta rimediata in seguito a 16 risultati utili consecutivi?
Per chi non è stato a Rossano la domanda sembra pertinente.
Tripla intervista ai giornalisti sportivi cosentini
Di solito gli “’mbacceri” li fanno loro per mestiere. Stavolta, invece, invertiamo i ruoli e andiamo a conoscere tre giornalisti sportivi accomunati dalla correttezza che hanno sempre avuto verso la nostra curva.
È da molto tempo che volevo scrivere sul Tam Tam, ma non ho avuto mai il coraggio di farlo, forse per paura di esporre i sentimenti che provo per una cosa che amo come il Cosenza.
23/04/2006 n° 8 del 23/04/2006 0 CommentiNon ce la faccio più a sentire gente del mio paese che dice che ormai il Cosenza è fallito.
Un pomeriggio sono uscito e sono andato in piazza e tra una birra ed un’altra si è parlato del Cosenza.
I Ricordi. Quelli della “Sud” strapiena e ruggente come un leone infuriato, quelli di una tifoseria unita più che mai e come nessuno mai, quelli delle trasferte in giro per l’Italia, i cori, i FUMOgeni, i’ cariche di’ sbirri….è questo che ogni sera affiora nella mia mente prima di andare a dormire….
23/04/2006 n° 8 del 23/04/2006 0 CommentiSei anni fa, durante una partita banale - una partita di “provincia” annotano i cronisti del calcio nobile, che sanno solo leccare il culo o alternativamente vomitare insulti da poltroncine patinate - moriva Maurizio Alberti, un ragazzo della Curva Nord di Pisa, realtà che negli anni abbiamo più volte lambito, alcuni di noi anche apprezzato.
23/04/2006 n° 8 del 23/04/2006 0 CommentiPensiero!
Qualche volta col pensiero esco da questa gabbia e vado fuori in libertà, per vedere dall’alto come stanno i miei in città. Ma sono chiuso in queste quattro mura insieme ai miei compagni di sventura a scontar questa mia pena dura.
A più di 60 anni di distanza, ci si chiede come sia stata possibile quella guerra di liberazione.
23/04/2006 n° 8 del 23/04/2006 0 Commenti…e poi ci parlano di nazionalismo!
Ultimamente c’è stato un gran parlare delle varie Foibe, Campi di concentramento nazisti (lager), gulag staliniani e in Italia tutti si dicono commossi e tutti sono pronti a ricordare chi, o per aver indossato una divisa avversa al proprio carnefice, o per essere avverso alle idee politiche di regime o per una razza “non idonea” all’essere “ariano” veniva barbaramente trucidato.
23/04/2006 n° 8 del 23/04/2006 0 CommentiPer intenderci, era l’inizio del terzo millennio. E quella nuvola aveva l’aspetto di un grassoccio copricapo di velluto. La prima cosa che disse il sig. Spad. quando la vide lassù, nel cielo immenso e terso, fu – Oddio! Che strambo risveglio! Una nuvola cappello! -
23/04/2006 n° 8 del 23/04/2006 0 Commenti